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22 ottimi consigli SEO per iniziare con il tuo sito web

22 ottimi consigli SEO per iniziare con WordPressLa SEO, Search Engine Optimization, è l’ottimizzazione di un sito per i motori di ricerca, ovvero comprende tutte le tecniche per far aumentare il traffico (gli utenti) proveniente dai motori di ricerca come Google verso un sito web.
In poche parole si cerca di raggiungere le prime posizioni nella SERP, il risultato di una ricerca sui motori di ricerca. Pensa che il risultato in prima posizione riceve il 35% dei clic per quella ricerca (su milioni di risultati), notevole vero?
Ecco perchè ti servono degli ottimi consigli SEO per iniziare con il tuo sito!


  1. Keywords nel titolo: inserisci le parole chiave con cui vuoi essere trovato sui motori di ricerca direttamente nel titolo. La parte più vicina all’inizio del titolo è anche la più rilevante, cerca di inserire le keyword più importanti all’inizio. Ovvero viene assegnato un peso in base alla posizione della parola nel titolo; quindi evita di mettere gli articoli come “il” “la” all’inizio del titolo.
    Ad esempio un titolo come “Il 2011 visto attraverso i suoi film più belli” va modificato in “Film più belli del 2011“.
    Il titolo deve essere lungo al massimo 66 caratteri e viene indicizzato fino alla 12-esima parola.
    Si implementa col meta-tag Title.
  2. Crea dei titoli SEO friendly piuttosto che user friendly, questo almeno finchè non avrai un sacco di persone che ti seguiranno. All’inizio è più importante farsi trovare dai motori di ricerca piuttosto che sentirsi dire “che titolo figo che ha questo post!” ma senza molte visite.
    Se stai scrivendo una recensione su GameSpace, un ipotetico gioco di avventura nello spazio, il titolo non dev’essere “GameSace, che gioco spaziale!“, può piacere agli utenti ma non verrà mai trovato dai motori di ricerca per le parole chiave “recensione”, “GameSpace”, “gioco”, “spazio”.
    Piuttosto scrivi “Recensione di GameSpace, un gioco di avventura nello spazio“.
  3. Keywords nell’URL: inserisci le parole chiave nell’URL (l’indirizzo) della pagina. La parte più vicina all’inizio dell’URL è anche la più rilevante.
  4. Permalink: è la struttura del link di un articolo. Evita strutture che utilizzano esclusivamente numeri come www.nome-sito.it/index.php?123. Usa una struttura più descrittiva e con keywords all’interno, come www.nome-sito.it/recensioni/fifa-2012-gioco-calcio.html.
  5. Keywords nella descrizione: la descrizione è ciò che leggi nella SERP appena sotto il titolo. Le keyword più vicine all’inizio della descrizione sono anche le più rilevanti. Ti suggerisco di utilizzare oltre alle parole chiave per cui ti vuoi far trovare, anche i sinonimi delle parole chiave, ampliando così la possibilità di essere trovato per lo stesso argomento.
    Utilizza al massimo 160 caratteri, si implementa col meta-tag Description.
  6. Usa <h1> per il titolo: utilizza il tag <h1> per il titolo. Deve esistere un solo tag <h1> in tutto il post, controlla di non utilizzarlo due volte!
    Il codice html del titolo dovrà essere: <h1> Titolo post </h1>.
  7. Long Tail: punta sulle frasi lunghe contenenti le parole chiave piuttosto che solo sulle parole stesse. Ormai c’è troppa concorrenza per chiavi secche, non riusciresti ad arrivare in cima alla SERP. Inoltre queste chiavi sono troppo generiche, l’utente può non trovare quello che cerca nel tuo post e se ne andrà via immediatamente, facendo aumentare la frequenza di rimbalzo… male!
    Ad esempio non creare post con chiave secca “fifa 2012″, piuttosto crea più post specifici, come “recensione fifa 2012 per playstation”, “trucchi di fifa 2012″, “video fifa 2012″  … l’utente ti ringrazierà.
  8. Keywords inizio articolo: inserisci le parole chiave all’inizio dell’articolo. Come per le parole chiave per il titolo, anche in questo caso la parte più vicina all’inizio è anche la più rilevante.
  9. Aggiorna frequentemente il sito, scrivi un nuovo articolo almeno una volta a settimana, meglio se tutti i giorni. Se il tuo sito è un sito statico, beh, devi affiancargli decisamente un blog!
    Ai motori di ricerca piace trovare sempre nuovi contenuti. Se si accorgono che non aggiornate quasi mai il sito, passeranno a controllare sempre meno frequentemente e questo vi farà scivolare nei risultati della SERP.
  10. Fai coincidere il titolo del risultato della SERP con il titolo del post, ovvero controlla che il meta-tag Title sia uguale al titolo del post, non confondere nè il motore di ricerca nè l’utente!
  11. Usa lo strong: usa il tag strong (il grassetto) sulle parole chiave con cui vuoi essere trovato per dargli più valore.
  12. Fai attenzione al nome delle immagini che utilizzi nei post, queste sono indicizzate dai motori di ricerca in sezioni apposite (vedi google immagini) utilizzando proprio il nome del file immagine. Quindi se devi caricare un immagine di un pallone di calcio, non chiamarla “screenshot1.jpg“, ma chiamala “pallone-calcio-nike.jpg“. Separa le parole che compongono il nome del file con il simbolo trattino ‘-‘, perchè viene riconosciuto come uno spazio da tutti i motori di ricerca (mentre l’underscore, il trattino basso non viene riconosciuto ancora da tutti, ma ovviamente da Google sì).
    Perchè è importante indicizzare le immagini? Perchè spesso l’utente dopo essere arrivato sul sito grazie ai motori di ricerca delle immagini, continua la navigazione all’interno del sito stesso!
  13. Aggiungi una descrizione alle immagini attraverso l’attributo ALT, inserendo le parole chiave. Il testo che inserisci con questo attributo viene utilizzato ai fini dell’indicizzazione e viene anche visualizzato passandoci sopra con il mouse.
  14. Crea una vera e propria rete di link, ecco delle tecniche per aumentare la link popularity.
    E’ molto importante avere tanti link esterni che puntino a tutto il sito, in questo modo i motori di ricerca capiscono che il sito è fornito di materiale valido ed interessante. Se invece avessi tanti link esterni solamente sulla homepage, i motori di ricerca lo interpreterebbero come segnale negativo, in quanto il valore dei contenuti è assente e molto probabilmente i link sono stati generati in maniera non naturale.
  15. Non essere ossessionato dal Page Rank, PR, è uno dei 200+ fattori che influisce sul posizionamento di un sito, ma non è certo l’unico! Un sito con PR1 può trovarsi in posizioni migliori rispetto ad un sito con PR3.
  16. Utilizza il tag NoFollow per i link di affiliazione o a cui non vuoi passare PR, eviterai di perdere PR per niente. Per inserirlo devi aggiungere il codice rel=”nofollow” al link.
  17. Non inserire più di 100 link in una singola pagina, l’ha consigliato Google! Il valore di un link, è inversamente proporzionale alla quantità presente nella pagina. Ovvero se avessi PR 3 e 50 link, ogni link passa un valore molto inferiore al caso in cui avessi PR 3 e 10 link. Agli occhi dei motori di ricerca che questi ultimi link sono considerati importanti visto che sono usati con parsimonia dall’autore dell’articolo.
  18. Crea una sitemap XML, aiuterà i crawler dei motori di ricerca ad indicizzare le pagine del sito. Meglio se metti un link alla sitemap in tutte le pagine e articoli del sito.
  19. Segnala il tuo sito nelle principali directory.
  20. Aggiungi tutti i pulsanti di iterazione sociale, detti social plugin, come il pulsante Mi piace di Facebook, il Tweet di Twitter (ancora meglio se inserisci il reTweet), il +1 di Google. Sarà molto più facile diffondere i tuoi contenuti, questo può portare anche ad un miglioramento nel posizionamento.
  21. Negli articoli utilizza spesso delle liste (un po’ come questa che stai leggendo), agli utenti piacciono e sono disposti a condividerle facilmente (non smentire quanto ho appena detto 😉 )
  22. Il contenuto è il re (content is king!), colui che ha il maggior potere per decretare il decollo o il tracollo di un sito. Concentrati sul creare degli ottimi contenuti che siano utili, l’utente apprezzerà e li condividerà, che si traduce in maggiore traffico ottenuto gratuitamente (ma non solo, avrai un sacco di altri vantaggi)!

Ora sei pronto per affrontare il web in maniera più cosciente, buon divertimento!

Hai altri consigli SEO da dare a chi deve iniziare con un sito?


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Anonimo
   
con le dita sempre in costante, frenetico movimento sulla tastiera… vengo spesso trascinato e catturato “in rete” per colpa delle mille idee che mi girano per la testa (prima o poi troverò quella giusta)… dal futuro incerto (nonostante una laurea, e chi non lo è?..siamo in tanti!) .. credo fortemente nella condivisione della conoscenza!
40 Commenti
  • stefano

    23) Sii originale nei tuoi post. Tieni d’occhio sempre la concorrenza e cerca di parlare di cose diverse il piu’ possibile. Se poi ti capita di trovare un argomento che ti piace di cui qualcun’altro ha già parlato, rivedi i tuoi contenuti e parlane dal tuo punto di vista personale aggiungendo qualche informazione in piu’ e cercando di dare quante piu’ notizie reali e utili a chi ti legge. Ne guadagnerai in utenti che tornano

    • Roberto

      Ottimo punto il 23 :)

  • iPhone Rumors

    Ciao, bella lista di consigli.
    Punto 2) Personalmente usando il plugin WordPress SEO by Yoast riesco a coadiuvare titoli SEO e user friendly. Il plugin permette di avere un “doppio titolo” adatto agli utenti quando visitano il blog e un titolo SEO che viene mostrato diversamente nelle Serp di Google.

    Per la struttura Permalink concordo con te che la soluzione migliore è mettere in Impostazioni > permalink direttamente /%postname%/.

    Per il resto, concordo su tutti i punti :-)

  • Andrea

    Il punto fondamentale è sicuramente il 9!!!
    Senza aggiornare il blog, si perde! 😀

    Ciao!
    Andrea

  • iPhone Rumors

    E’ ovvio che il punto 9 è la base di tutto, anzi lo dovevi chiamare punto 1!!! Comunque… Che dite se al punto 10 mettiamo il tempo di caricamento di un blog? Mi aspetto una Mega recensione dei Plugin W3 Total Cache e della configurazione Content Delivery Network (CDN), minificazione CSS e JS e del plugin WP Smush.it
    Poi ci diamo appuntamento su gtmetrix.com oppure su Pingdom.com :-)

    Ps: a proposito, Roberto, volevo chiederti se sei disponibile a farmi alcuni lavori di restyling sul mio blog (ovviamente pagando)

    • Roberto

      Il punto 9 è davvero importante anche se molti non lo capiscono… ma è anche sbagliato scrivere tutti i giorni post senza contenuto, scritti solo per fare numero… quindi bisogna trovare un giusto equilibrio frequenza/qualità.

      Sicurmamente farò dei post riguardante l’utilizzo di questi due plugin, sono davvero interessanti e meritano di essere approfonditi… giustamente la velocità del sito conto (anche se al momento mi pare che non incida particolarmente sul posizionamento, piuttosto influisce sul giudizio dell’utente)… dai tempo al tempo :)

      Certamente, però al momento sono sotto esami, mi libero per metà Marzo (che sessione d’esami infinita!)…

      Ciao

  • video poker online

    ciao roberto, ma con le directory non si rischia?

    • Roberto

      Queste directory sono controllate e sicure… Consiglio di inserire il sito solo in directory attinenti al tema del sito (per quanto possibile)

  • Tosh

    Bella lista, mi è servita per togliermi alcuni dubbi : )

    Mi hai messo però in difficoltà con il punto 17. Considerando il fatto che ho un menù fatto a mano contenente 45 link ( esempio categorie, pagine contattaci ) un widget a 4 tabs ( e sono altri 40 link ) .. più i vari widget tipo gli articoli più visti, i più discussi, i più recenti, più i vari link nel footer e nel post… rischio qualcosa nella penalizzazione?

    Inoltre, quanto può influire sull’indicizzazione l’aggiunta in ogni pagina del link della sitemap.xml del sito? Ad esempio sul tuo non c’è..

    • Roberto

      Per i “limiti” di limk diaciamo che puoi venire penalizzato se utilizzi troppi link esterni (non a pagine o post del tuo sito).
      Però il discorso del PR che viene spalmato tra i numeri di link presenti è sempre valido, quindi anche se hai 100 link interni, il PR viene spalmato su tutti i 100 link …

      Se il sito è nuovo può influire qualcosina (solamente se la struttura del sito non è ottimizzata, ma solitamente con wordpress non hai questo problema), ma se il sito ha già qualche mese o comunque se si usa Google Webmaster Tools per indicare la sitemap, allora anche se non inserisci l’URL della sitemap in homepage non avrai nessun problema di indicizzazione.

  • max

    Il mio antivirus (avast 2012) rileva un file infetto nel caricamento di questa pagina, precisamente un trojan.

    ciao

    • Roberto

      Lo fa ancora? Io non vedo niente di male.. mi puoi inviare la schermata con il virus, grazie

  • Lanpino

    il punto 11 non è chiaro…

    • Roberto Iacono

      Devi usare il tag <stong>parola</strong>, dove parola è la parola chiave per cui vuoi che il tuo articolo venga trovato (con maggiori possibilità) nelle ricerche sui motori di ricerca.

  • sandra

    Il “nofollow” dove lo inserisco? :(

    • Roberto Iacono

      Nel codice HTML del link, quindi devi passare da editor visuale ad editor HTML, poi cerchi il link e lo inserisci così:

      <a href=”….” rel=”nofollow” … >

  • Alessandro

    Direi che i consigli sono sensati ed efficaci. Una buona guida.

  • Nicholas

    Ciao Roberto, ti seguo da un po’, ma sono fresco di 4 o 5 mesi con WordPress.
    Come passatempo ho aperto il mio blog scoprirecarpegna.com ed ora ho un problema enorme. All’inizio era sviluppato su Altervista, poi quando sono aumentate le visite ho deciso di comprare un dominio su Aruba e ho trasferito tutto tramite file XML ed il plugin di importazione standard di wordpress. Una volta ricaricato tutto sul nuovo dominio ho cancellato sitemaps del vecchio blog e ho ricaricato la nuova e patatraccccc sparito da ogni ricerca su google… Secondo te cosa è successo..? Può essere colpa del fatto che nel nuovo sito ho installato sia WordPress SEO by Yoast (come da te indicato :-) che Google XML sitemaps..?

    • Roberto Iacono

      Ciao Nicholas,
      la sitemap serve solo a dire ai motori di ricerca che sono presenti quei determinati articoli sul sito per velocizzare l’indicizzazione (ma non solo), ma non influisce sull’indicizzazione completa del sito. Ovvero, il sito verrà indicizzato anche senza sitemap, questa serve solo per velocizzare il processo e informare gli spider della presenza di tutti gli articoli ecc.

      Quindi il problema è da ricercare da un’altra parte.

      Hai abilitato l’indicizzazione in Impostazioni > Privacy > ?

      Aggiungi il blog al Google Webmaster Tools e controlla anche il file robots.txt.

      • Nicho

        Grazie ancora per i consigli, ma più passa il tempo e più casini mi escono fuori…

        Scrivo qui per non intasare l’articolo su SEO by Yoast…

        Allora la sitemap grazie ai tuoi suggerimenti è OK, ora ho cercato Impostazioni > Privacy > ?
        ma non lo trovo sul pannello di WP.

        Inoltre su webmaster tool il file robot mi compare anche se molto ridotto ma per la parola chiave principale a cui puntavo che è “Carpegna” non compaio da nessuna parte…

        Ho controllato sul pannello amministrazione di Aruba e il file robot.txt non esiste, mi chiedevo se fosse il plugin WP SEO by Yoast che lo crea in automatico e se è così come faccio a modificarlo…?

        Un altra mia paura è che avendo fatto tante operazioni e modifiche in poco tempo ho mandato in palla google e non mi cerca neanche più… avrei voglia di chiudere tutto e ripartire con un nuovo sito magari cambiando il nome con VacanzeCarpegna… che ne pensi sono troppo drastico..? riuscirò a sistemare la situazione…?

        Scusa la lunghezza ma cerco anche un po’ di conforto nei tuoi consigli…. GRAZIE

        • Roberto Iacono

          Decisamente troppo drastico.

          Farsi trovare su Google per una chiave secca (di una sola parola) non è un’impresa semplice e richiede molto lavoro. Leggi http://www.robertoiacono.it/tecniche-di-link-popularity-per-aumentare-la-popolarita-di-un-blog-sito/ e cerca di concentrare la tua campagna di link building su parole chiave che contengono la parola “Carpegna”, ma non solo quella.

          Privacy in effetti è sparito dal menù 0.0 … ma se hai dei risultati in SERP, allora è indicizzato correttamente.

          Da SEO > Modifica i files > non vedi il campo robots.txt?

  • Nicho

    Ciao Roberto,
    hai ragione è difficile farsi trovare, ma quando avevo il sito su altervista cercando Carpegna ero già in 4° pagina massimo 6° all’inizio invece adesso non ci sono fino la 13° e oltre…. comunque leggero l’articolo indicato e metterò in pratica anche questi ottimi consigli…!!

    Da SEO> Modifica file> trovo scritto: Se avessi un file robot.txt e questo fosse modificabile, potresti farlo da qui.
    Come devo comportami….?

    • Roberto Iacono

      Di default WP crea il file robots.txt ma virtuale, quindi non lo vedi fisicamente.
      Puoi crearlo uno te manualmente e caricarlo nella root (dove c’è il file wp-config.php)

  • Matteo Cazzoli

    Ciao roberto,
    ti ringrazio ancora per il tuo blog!!
    avrei bisogno di un consiglio per l’indicizzazione delle immagini delle gallerie.
    sul mio sito ho delle pagine che sono solo di immagini (tra le 20 e 45 immagini a pagina) e vorrei sapere come ottimizzarle al massimo.
    Le gallerie non sono fatte con wp ma separatamente, come la pagina: veloclubmecenate.it/foto/acqui-terme.htm,

    Come puoi vedere tutte le immagini hanno un tag alt ma è lo stesso ed inutile.
    Posso usare per 40 volte lo stesso tag, ad esempio Acqui Terme 2009 o la ripetizione del tag influirà negativamente?

    creare un tag per ogni immagine diventa troppo lungo… quindi potrei usare sempre lo stesso tag o mi consigli di toglierlo?

    • Roberto Iacono

      Ciao Matteo, se non c’è testo, molto testo, la pagina difficilmente verrà ben indicizzata per quella parola chiave. Devi lavorare molto prima di poter vedere i risultati. Crea del testo attinente, poi completa con ALT differenti a seconda delle immagini, non uguali e non per forza con parole chiave che non descrivono l’immagine.

      Devi essere il più naturale possibile.

  • Baby

    Ciao Roberto, davvero complimenti per il tuo blog.
    Ti prego di togliermi un dubbio. Non essendo pratico di codice html e nel tentativo di seguire le tue regole per ottimizzare i testi, non mi è chiaro cosa e come si deve fare perché i titoli di pagine o post abbiano il carattere in H1. Si deve lavorare sul codice di ogni post o pagina dopo che la si è creata, o c’è modo di automatizzare questo processo con qualche procedimento a priori? Mi sono permesso di visualizzare il codice di un tuo post, ma all’inizio, dove compare e poi ……., ho visto che non c’è nessun H1. Ho visto che poi compare dopo lo start content. Il template che uso io (Sommerce), crea i titoli in H2. Sapresti indicarmi in quale pagina delle opzioni del tema dovrei andare per modificare tale valore, se questa fosse la soluzione?
    Ti ringrazio anticipatamente, buon lavoro e ancora complimenti!

    • Roberto Iacono

      Ciao Baby,
      ti ringrazio!

      Per aggiungere l’H1, ti conviene modificare i file del tema. In questo modo modificherai tutti gli articoli del blog.

      In questo modo, puoi differenziare anche il tag da assegnare al titolo del post in base a dove viene visualizzato l’articolo stesso, se in home o se nella pagina del post.

      Cosa voglio dire?

      Puoi impostare H2 per i titoli in homepage modificando il file index.php (solitamente è questo)
      Puoi impostare H1 per i titoli nella pagina di visualizzazione dell’articolo, modificando il file single.php (solitamente è questo)

      • baby

        Ciao Roberto,
        Grazie per avermi risposto. Dato che sono rimasto affascinato dalla qualità del tuo lavoro, ti volevo chiedere questo. Ho deciso un anno fa di capire come avrei potuto realizzare da solo il sito della mia attività nella speranza di poterlo gestire autonomamente. Navigando, ho conosciuto wordpress con il videocorso di Max Cecco. Adesso è appunto quasi un anno che ci lavoro (ho passato ore ed ore senza nessuna conoscenza di html, php css o altro). Ho comprato libri di ogni genere ed oggi ho creato la base del mio sito. Il mio attuale sito in rete, me lo ha realizzato la Seat pagine Gialle (www.luxartlampadari.it), mentre il mio sito più vecchio, realizzato da un conoscente ed attualmente in rete, è luxartlampadari.com. Dato che il punto com è vecchio e fa schifo e vorrei anche staccarmi definitivamente da Seat, ho provato a fare questo lavoro con wordpress. Sono discretamente soddisfatto del risultato, ma avendo letto quasi tutti i tuoi post, mi rendo conto di quante cose profondamente tecniche e complicate ci siano da fare, per rendere il sito funzionante non solo dal punto di vista estetico, ma soprattutto sotto il profilo della sicurezza, della velocità, dell’indicizzazione, dell’integrazione coi social ecc. ecc. La mia idea è quella di seguire il tuo consiglio e creare un sito aziendale con l’integrazione di un blog, dove inserire con frequenza contenuti di qualità e informazioni utili del mio settore. Arrivo quindi finalmente alla domanda. Esiste la possibilità che tu possa dare un’occhiata al mio lavoro, e farmi un preventivo per poterlo sistemare al meglio, in maniera che da lì in poi io possa procedere con le mie gambe, preoccupandomi solo più di creare i contenuti e quant’altro? Se la cosa fosse possibile, potremmo sentirci, e ti spiego nel dettaglio cosa ho già fatto e cosa vorrei fare. Nella speranza di un tuo riscontro, ti saluto e non riesco a fare a meno di rinnovarti i complimenti per il tuo blog, perché è davvero fantastico. (ne ho guardati tantissimi, ma il tuo è eccezionale, BRAVO!).

        • Roberto Iacono

          Ciao Baby,
          ti ringrazio molto per i complimenti :)
          Ho dato un’occhiata al .com ed effettivamente è un po’ vecchiotto.
          Mandami pure il link del sito che hai realizzato con WP (o qualche schermata), ma ti dico fin da subito che non effettuo consulenza né altri servizi… ma un consiglio/parere te lo do volentieri :)

          PS: se vuoi e se puoi, lascia un feedback del videocorso di max qui http://www.robertoiacono.it/video-corso-wordpress-max-cecco/, l’ho testato anche io ed è veramente fatto bene!

          • baby

            Ciao Roberto,
            Grazie per la tua disponibilità, sei davvero molto gentile. Mi dispiace molto non poter pagare una tua consulenza. Dopo tutto il lavoro che ho fatto, vorrei essere sicuro di mettere in rete il sito senza errori di struttura, che possano comprometterne il posizionamento, la sicurezza e tutto il resto. Il mio sito lo sto’ realizzando in locale, e ho già anche acquistato il nuovo dominio dove voglio inserirlo. Solo che non vorrei metterlo in rete perchè ci sono ancora un po’ di cose da fare, e non vorrei correre il rischio che le modifiche mi portino a dei ping continui degli articoli modificati, o indicizzazioni di pagine e articoli non ancora ottimizzati. Su questi concetti ho davvero ancora tantissimi dubbi. Inoltre ho già fatto dei tentativi di pubblicare il sito su un indirizzo di prova che ho acquistato, e ho avuto il problema che dopo aver trasferito da locale a remoto, utilizzando il tema SOMMERCE, non si configuravano le impostazioni di nextgengallery e altri parametri da me impostati nel template. Ho capito poi che il tema sommerce, permette di salvare la configurazione con le varie modifiche apportate, e che la si può incollare in una sezione “import” in “configurazione GENERALE”. Con questa operazione, importando in remoto il database creato in questo modo, funziona tutto, ma ogni pagina del sito, si riempie di un codice infinito che comprende tutte le impostazioni del tema. Non so se questo può essere un problema per lo spider, e se può comprometterne il posizionamento. Se per te va bene, potrei rimettere tutto on line nel mio indirizzo di prova che ho in rete, e se vuoi ti creo un utente per verificare le impostazioni che ho fatto, comunque riconoscendoti doverosamente e molto volentieri il compenso che ritieni più giusto. Credo di essere arrivato al buono, ma senza questa sicurezza di mettere le cose veramente a posto, non riesco a decidermi di fare il passo di andare online.
            Grazie Roberto, Sei la mia luce di speranza.

          • Roberto Iacono

            Ahahah :)
            se vuoi do un’occhiata ma senza impegno, ok?

  • laprevisione

    Ciao Roby, giusto ieri hai risposto ad un altra mia domanda, ma ne approfitto ancora se posso.Non ho trovato il posto o meglio il post giusto dove fartela e la faccio qui.
    E’ possibile che lo strumento per parole chiave di google sbagli e di tanto ?
    ti faccio qualche esempio:
    sono in seconda posizione per due frasi ” pronostici calcio ” e calcio pronostici” per entrambi adwords mi da 135.000 ricerche mensili. Come è possibile che per una riceva 5000-6000 visite al mese e per l’altra le visite sono nell’ordine delle centinaia ?

    pronostici oggi ricerche 14800 3°posizione 400 visite

    sistemi scommesse ricerche 33100 2 °posizione 600 visite

    Verrebbe da dire che i titoli e le descrizioni non invoglino l’utente a cliccarci sopra ma siceramente non penso sia così
    Secondo te qual’è il problema ?
    Ho investito tempo e lavoro per posizionarmi per queste parole chiavi ed esserci riuscito e ricevere molto meno visite di quante me ne aspettavo mi …… brucia un pò diciamo così.
    Sicuro di una tua gentilissima risposta ti ringrazio in anticipo

    • Roberto Iacono

      “diciamo pure così” :)

      Il discorso è complesso, nel senso che Google AdWords ti mostra le ricerca totali (esteso) che utilizzano quella parola chiave (“pronostici calcio”), che sono molte di più rispetto alle ricerche esatte. Puoi vedere le ricerche esatte selezionando la relativa casella (a sinistra). A me segna circa 40.500 ricerche esatte.

      Poi, i dati presenti su Google Webmaster Tools mostrano anche le impressioni dei tuoi articoli e i clic, che valore hanno le tue impressioni? In ogni caso, non saranno mai “esatte”.

      Poi ormai con l’Instant Search e Google Autorship non è più come prima, le posizioni possono variare, e di molto.

      Il titolo e descrizione influiscono, ma la cosa più importante è, gli utenti con “pronostici calcio” cercano ciò che proponi te? Oppure è abbastanza fuori tema?

      Mi dispiace dirtelo, ma spesso non è conveniente puntare ad indicizzare il sito per chiavi corte… è meglio puntare su chiavi più lunghe e descrittive (long tail)

      • laprevisione

        Ho capito. Comunque una cosa è sicura, quelli che cercano pronostici calcio si, cercano proprio me. A parte gli scherzi, è così, le prime 10 pagine di google contengono tutti siti del settore simili al mio. Per quanto riguarda le long tail, ci ho pensato molto, ma in questo settore le ricerche, diciamo così, pur essendo tante, per quello che ho capito io, si fanno con paroli così. Puo essere che sbaglio, ma ti faccio un esempio, pronostici serie a, pronostici calcio serie a, pronostici serie b, pronostici vincenti, pronostici calcio oggi, pronbostici oggi, eccc. Mi potrsti dare, se c’è qualche dritta ?
        Grazie gentile come al solito

        • Roberto Iacono

          Per capire le parole chiave che cercano, per prima cosa studia le keywords con cui arrivano sul tuo sito tramite Google Analytics, poi studia i competitor!

          In effetti per la tipologia del tuo sito, molte visite arrivano per chiavi corte, 2-3 parole, ma è estremamente difficile posizionarsi primi in queste nicchie per chiavi così corte. Se cerchi dei pronostici calcio serie a, e te sei in seconda posizione, perchè mai dovrei venire da te anzichè cliccare sull’articolo in prima posizione?

          PS1. il titolo e la descrizione non sono così accattivanti, puoi migliorare.

          PS2. non hai implementato l’authorship, che ti farebbe guadagnare moltissimi clic: http://www.robertoiacono.it/mostrare-immagine-profilo-serp-google-wordpress/

  • Michela

    Ciao Roberto,

    ti ringrazio molto per l’utilissimo articolo per chi, come me, adotta una modalità DIY e si sta approcciando al SEO per cercare di ottenere qualche piccolo risultato con il proprio sito internet!

    Grazie ancora e buon lavoro.. :)

    Michela

  • Loris

    Ciao stiamo cercando di mettere su un piccolo portalino di web marketing turistico, Secondo da dove cominciamo per ottimizzarlo visto che si tratta di una home page “statica”? Grazie

  • Manu

    Ciao Roberto!

    Ovviamente grazie per questi tuoi consigli. Volevo chiederti… secondo te, utilizzando la lista proposta da GT delle Directory, a quante di queste posso iscrivere il mio sito al giorno, senza andare a danneggiare il posizionamento su Google?

    A me hanno consigliato di iscrivere il mio sito a non più di 4-5 directory al giorno… Cosa ne pensi?

    Grazie anticipatamente

    • Roberto Iacono

      Sicuramente non a tutte insieme :)
      Non credo che ci sia un numero ideale, dovresti creare un numero di link naturale. Quanti link riceverebbe il tuo sito naturalmente? Pochi, è già uno al giorno… quindi 4-5 vanno bene… io se fossi in te, segnalerei il sito solo alle directory a tema con il tuo sito.

  • Desdinova

    Bravissimo, ottima lista di punti da studiarsi a memoria per iniziare a sviluppare concretamente il “lato SEO” dei siti web. Ci sarebbero ancora altre cose da dire, e credenze da sfatare, ma è un ottimo inizio per chi si trova alle prime armi. Complimenti.

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