Migliori Hosting per WordPress, inizia col piede giusto!

La scelta del web hosting è un tassello fondamentale per il successo di un sito, merita molta attenzione e non va presa con leggerezza.
Perché?
Capirai il motivo rispondendo a questa semplice domanda: secondo te è meglio avere un sito veloce e sempre attivo oppure uno che ci mette 10 secondi a caricare il contenuto e che non è sempre raggiungibile?
Risposta esatta! (spero per te J). Hai già capito che la scelta di un buon ottimo hosting può aiutarti ad avere un buon sito, magari di successo! Ma ci sono numerosi web hoster (detti anche hosting provider) che offrono i servizi più disparati, e ovviamente non sono tutti uguali.
Quale scegliere? Insomma, qual è il miglior hosting per WordPress?
Dipende.
In questo articolo ti mostrerò quali sono gli aspetti che devi considerare nella scelta di un hosting per WordPress e per farti risparmiare tempo (che potrai dedicare alle lunghissime code in posta, o ad un bel riposino… a te la scelta) ho selezionato quelli che per la maggior parte degli utenti del web sono i migliori hosting provider per WordPress, stranieri ed italiani.
Come ho realizzato questa selezione? Tenendo in considerazione i risultati di velocità, di numero di down del server, della qualità del servizio di assistenza, il tutto sfruttando i commenti scritti dai normali utenti, persone come te e me che hanno già avuto un rapporto con gli hosting. Centinaia di commenti che hanno portato a questa selezione accurata.
Tengo a precisare che non è una lista dei primi 1000 hosting provider, ma è una selezione accurata dei migliori.
Per quanto riguarda gli hoster stranieri, essendo una selezione dei migliori hosting provider per WordPress, non ho praticamente riscontrato nessuna nota negativa rilevante, ma solo commenti positivi e utenti soddisfatti dei servizi, in particolar modo dell’assistenza, che per tutti e 4 i provider stranieri che ho selezionato, è ottima, disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, via chat, email e telefono (in americano).
Siccome sono tutti provider esteri, i siti degli hoster, la documentazione ed il supporto sono tutti in lingua inglese.
Tutti i piani con server condivisi prevedono uno spazio web e banda disponibile “illimitati”. Offrono la possibilità di installare WordPress tramite un semplice click, molto comoda per i principianti (ma anche per chi è già capace ad installare manualmente WordPress).
Garanzia del servizio offerto tramite la formula “soddisfatti o rimborsati”.
Spesso, offrono sconti del piano hosting per il primo anno fino al 50%. Non male per il servizio che offrono!
I migliori web hosting per WordPress, stranieri
InMotion Hosting
Società americana nata nel 2001 e si è sempre occupata di web hosting. Hanno sempre puntato sul servizio di assistenza, rispetto a diminuire i prezzi per poter vendere di più. Qualità, non quantità (come si dovrebbe fare in tutte le cose). Hanno vinto parecchi premi ufficiali e non come miglior hosting provider dal 2007 fino ad oggi. Nonostante ciò, prezzi in linea con la concorrenza.
Uptime del 99.9%, confermato dagli utenti!
Non ho trovato praticamente nessun commento negativo degli utenti, vorrà dire qualcosa?
Visita InMotion Hosting
BlueHost
È il mio attuale hosting provider (leggi la mia recensione), per cui posso parlare anche per esperienza diretta (mia, e non solo per quella degli altri utenti). È l’hosting provider “ufficiale” consigliato direttamente da WordPress.org. È una società americana fondata nel 1996 e che si è sempre occupata di web hosting, quindi hanno un po’ di esperienza alle spalle.
In numeri, BlueHost ha 20.000 nuovi clienti ogni mese e gestisce milioni di domini.
Uptime del 99.5% (si hanno rari casi di down del server), testato da servizi esterni e confermato dagli utenti.
Chat per il supporto molto veloce, quando ne ho avuto bisogno, mi hanno risposto immediatamente.
Ho riscontrato alcune note negative sulla gestione di siti con grandi quantitativi di traffico con Server condivisi. La mia esperienza è positiva, sono costantemente sopra al migliaio e non ho mai avuto nessun tipo di problema, pur avendo un piano con server condiviso. Molto bene invece per quanto riguarda siti con pochi visitatori (sotto al migliaio).
Visita BlueHost
HostGator
È una società americana fondata nel 2002 e che si è sempre occupata di web hosting. Attualmente è il provider che offre prezzi leggermente più vantaggiosi.
In numeri, HostGator gestisce più di 8 milioni di domini!
Uptime del 99.7%, valore estratto dalle valutazioni degli utenti.
Non ho riscontrato praticamente nessun commento negativo.
Chat per il supporto nella norma, nelle poche occasioni che li ho contattati, mi hanno sempre risposto in meno di 12 minuti.
Visita HostGator
Web Hosting Hub
Società americana fondata nel 2001. Il loro motto è “La maniera più semplice per essere online!”.
Prezzi in linea con gli altri top web hoster. Anche questo provider ha ricevuto molti riconoscimenti come il migliore web hoster negli ultimi anni.
Uptime del 99.9%, valore estratto dalle valutazioni degli utenti.
Non ho riscontrato praticamente nessun commento negativo.
Visita Web Hosting Hub
I migliori web hosting per WordPress, italiani
Per chi avesse difficoltà con l’inglese, ho selezionato solamente 2 hosting provider italiani, sempre con gli stessi parametri con cui ho selezionato quelli stranieri.
VHosting Solution
È una società americana (e ti domanderai, allora perché l’hai messa tra quelle italiane?) che ha sviluppato i suoi prodotti anche per la realtà italiana. Il sito, il materiale di supporto e soprattutto, l’assistenza sono in italiano. Proprio l’assistenza è stata molto elogiata dagli utenti. Anche io sono stato cliente di VHosting e confermo le opinioni positive degli utenti, assistenza rapida e professionale, sanno quello che fanno.
I server sono in Germania.
Uptime garantita del 99.8%
Gli utenti di robertoiacono.it hanno diritto ad uno sconto del 10% su tutti i piani hosting, frazionabili e semi dedicati inclusi inserendo il codice sconto robertoiacono.it in fase di acquisto.
Vista VHosting Solution
Xlogic
È una società nata nel 2011 (è relativamente molto giovane) con sede a Collegno (To), in Italia. I server sono a Dallas ed in Inghilterra, attualmente non in Italia (ma presto arriveranno). Avere dei server in Inghilterra è comunque leggermente meglio che averli in America (non è sempre vero), ma si parla di migliorie infinitesimali.
Questo provider non fornisce spazio web e banda “illimitati”, per cui devi scegliere il piano hosting in base alle tue necessità. Per iniziare potrebbe andare bene il pacchetto Base.
Gli utenti hanno lasciato molti commenti positivi sui piani a pagamento, per velocità e soprattutto per l’ottima assistenza in italiano.
Non fornisce garanzie di Uptime, ma nessuno si è mai lamentato di questo problema ed in più, c’è una pagina specifica sul sito di Xlogic che permette di vedere in tempo reale lo stato dei server e da quanti giorni sono raggiungibili.
Visita Xlogic
Consiglio di leggere sempre i termini di servizio prima di acquistare un web hosting, così da sapere a cosa stai andando incontro. Molti provider, inseriscono delle clausole del tipo: “Ci riserviamo il diritto di strozzare le risorse di un sito nel caso in cui sovraccarichi in maniera eccessiva il server, questo per assicurare un buon servizio a tutti gli altri siti ospitati sul server stesso”. Quindi presta bene attenzione a tutti questi dettagli.
Caratteristiche principali da valutare
Ecco i criteri principali su cui dovresti basare la tua scelta quando acquisti un piano hosting, in ordine di importanza:
1. Tipologia di servizio
Valutare le proprie esigenze, può sicuramente farti risparmiare molti soldi. Iniziare con un piano hosting da 1000€ l’anno con la stima che il sito arriverà al massimo a 1.000 utenti unici al giorno, non è una buona idea. Ne basterebbero tranquillamente 60€!
Il mio consiglio è di scegliere un piano in base alla stima del traffico che avrai sul sito. E se non hai proprio idea di quanti visitatori potrai ricevere?
Per il primo anno, partirei con un normale hosting condiviso da circa 60€ all’anno. Successivamente potrai stimare meglio la crescita futura del sito ed adeguare il piano hosting alle nuove esigenze.
In linea di principio vale il fatto che è sempre meglio sovrastimare piuttosto che sottostimare, quindi è meglio acquistare qualcosa che abbia più prestazioni e risorse piuttosto che ritrovarsi con un sito rallentato.
Che tipi di servizio esistono?
- Hosting Gratuiti: i web hosting offrono uno spazio web gratuitamente ed inseriscono spesso dei loro banner pubblicitari all’interno del tuo sito. Con questo tipo di servizi non si ha alcun tipo di garanzia, i server vanno spesso giù e la velocità di risposta è molto lenta.Non consiglio mai di iniziare con questo tipo di servizio, piuttosto di usarli per fare dei test.
Ma se proprio insisti, ho preparato una lista di hosting gratuiti. - Hosting Condivisi: sono la scelta più utilizzata da chi inizia a lavorare con WordPress. Hanno un costo relativamente basso (intorno ai 60€ all’anno è un prezzo ragionevole) e prestazioni e risorse accettabili per iniziare. È un buon punto di partenza per i principianti.
Gli hosting condivisi offrono uno spazio web su un server grande che ospita molti altri siti web. Per questo motivo possono permettersi di offrire il servizio a prezzi bassi.
Spesso molti hosting provider promettono risorse illimitate, ma nella realtà, non lo sono. Avrai sempre delle limitazioni in prestazioni, e se il carico del tuo sito cresce notevolmente, ti consiglieranno (e anche te vorrai farlo, visto che il sito rallenterà notevolmente) di passare ad un piano hosting superiore. Se ciò non accadesse, tutti i siti presenti su quel server, risentirebbero negativamente del carico del tuo sito (praticamente gli sottrai risorse). Ma è del tutto normale, se il tuo sito cresce, crescono anche i costi di gestione.
Parlando di numeri, il limite di utenti unici dipende da moltissimi fattori, per cui ogni sito è diverso. Non si dovrebbe generalizzare e non esiste un numero preciso di utenti unici che il server condiviso riesca a gestire, per cui non prendere quello che ti dirò per vero. Ma giusto per darti una vaga idea, con un hosting condiviso a 60€ all’anno, si potrebbe arrivare a gestire fino a 3.500 utenti unici al giorno. Ripeto, non prendere questo valore come oro colato, può essere di meno o di più, ma è giusto per capire che non puoi arrivare fino ai 20.000 unici con un server condiviso. - VPS Hosting: i Virtual Private Server (VPS) si riferiscono alle macchine virtuali, ovvero una partizione di server fisici in server virtuali in base alle esigenze del cliente. Nonostante tu stia condividendo il server fisico con altri utenti, questo sistema ti fornisce un controllo come se fosse un server dedicato. Spesso questo tipo di hosting è adottato da sviluppatori, utenti intermedi e blogger con siti con traffico medio-alto.
Se non hai nessuna competenza tecnica, ti consiglio di acquistare un managed VPS, dove tutta la parte tecnica di gestione e aggiornamenti, verrà effettuata dal provider dell’hosting. - Server dedicati: hai un server interamente dedicato al tuo sito web (tutto lo spazio web lo puoi gestire solo te). Quindi hai pieno controllo sulla gestione del server stesso, compreso il Sistema Operativo, l’hardware ecc.
Questa soluzione viene adottata da chi ha un gran traffico giornaliero, non adatto sicuramente a chi è agli inizi.
Se non hai competenze tecniche, affidati ad un managed server dedicato. Come prima, il provider gestirà gli aggiornamenti e tutto ciò che riguarda l’amministrazione del server.
2. Velocità
È una la caratteristica fondamentale, avere un sito veloce e scattante, vuol dire dare una buona user-experience. La maggior parte degli utenti scappano dal sito se questo si carica in una decina di secondi. In più Google ha annunciato che tra le centinaia di fattori che influiscono sul posizionamento nei motori di ricerca, la velocità di caricamento di un sito è già presa in considerazione e lo sarà sempre di più in futuro (più il sito sarà veloce, è più probabilità hai di essere posizionato meglio). Occhio alla velocità quindi!
Ma come fare a capire se un web hosting è veloce o meno?
Partendo dal fatto che non mi fido molto dei dati che forniscono direttamente i web hosting, io preferisco utilizzare strumenti come pingdom per misurare la risposta del server (non caricamento del sito, che può variare a seconda se è ottimizzato o meno). Affinché il test sia veritiero, devi effettuare molti test e devi conoscere i siti che usufruiscono dello stesso piano hosting che vuoi acquistare… non è una passeggiata trovarli, ma se cerchi tra le recensioni di un hosting provider, sicuramente troverai qualcuno che possiede un sito sull’hosting che stai cercando.
3. UpTime
È la percentuale di tempo garantita dall’hosting provider nella quale il sito sarà raggiungibile e quindi visibile (il server sarà up). Valori attorno al 99,9 % sono ottimi.
Visitare un sito, magari per la prima volta, e trovarsi di fronte ad una schermata bianca che dice che il sito non esiste o non è momentaneamente raggiungibile non è mai bello, fa perdere credibilità al sito stesso.
4. Spazio Web e Banda
Lo spazio web è lo spazio fisico che hai a disposizione sul server. Solitamente anche con soluzioni di server condiviso, viene offerto uno spazio web illimitato . Consiglio proprio quest’ultima opzione, in quanto non dovrai pensare al risparmio sull’utilizzo dello spazio fisico, come per il caricamento delle immagini e quant’altro.
Un’altra caratteristica non meno importante da tenere in considerazione, è la banda necessaria. Molti provider offrono questa opzione come “illimitata”, ma non è sempre così. Per avere una stima approssimativa della banda necessaria per il proprio sito web, basta moltiplicare il peso medio di una pagina, per il numero di pagine viste in un mese. Un sito di piccole dimensioni può arrivare tranquillamente fino a 5 GB mensili. Fai attenzione a questa opzione quando acquisti un piano hosting.
5. Assistenza
L’assistenza è un punto cruciale nella scelta dell’hosting, tant’è che molti utenti prima guardano l’assistenza e poi tutto il resto. Ti capiterà sicuramente (ma non te lo auguro) di aver bisogno di un po’ di supporto per il tuo spazio web, quindi fatti questa domanda: in caso di bisogno, vorresti ricevere assistenza immediata e professionale? Oppure anche con qualche giorno di ritardo (e a volte non ricevere neppure quella)? E in che lingua?
Io penso che sarebbe meglio avere una buona assistenza prima di tutto, rapida (il sito non raggiungibile può portare danni economici non trascurabili) e precisa, 24 ore su 24 tutti i giorni. Per la lingua per me è indifferente, l’inglese va benissimo e se non conosco qualche parola, c’è il buon Google traduttore che mi aiuta J
6. Prezzo
Ovviamente, se vuoi delle prestazioni, è giusto pagare per averle. Non puoi pretendere di avere un’assistenza professionale e rapida pagando 10 € all’anno!
Quindi il prezzo dipende dalle tue esigenze. In linea di massima, preferisco comprare un hosting da 60€ all’anno piuttosto che uno da 30€ o ancor peggio da 15€. Anche per chi deve iniziare con WordPress, è consigliabile partire con un hosting da 60€ all’anno. Se proprio non ti interessa avere garanzie e servizi, ci sono web hosting molto economici, a partire da 15€ all’anno, compreso il dominio (ma li sconsiglio, eviterai un sacco di problemi e perdite di tempo).
7. Compatibilità
Rimarrai sorpreso dal sapere che WordPress, nonostante l’enorme potenzialità, ha un codice molto leggero, è compatibile con quasi tutti i web hosting ed è preferibile farlo girare su un hosting Linux (non Windows).
Per funzionare WordPress richiede:
- PHP versione 5.2.4 o superiore
- MySQL versione 5.0 o superiore
Gli hosting provider della selezione che ti ho preparato sono tutti compatibili.
E per il dominio?
Puoi immaginare il dominio come un’etichetta che dai ad uno spazio web per essere facilmente rintracciabile e raggiungibile (detto in parole molto povere), è il classico “nome del sito”, ad esempio robertoiacono.it. Molti web hosting vendono separatamente il piano hosting (quindi lo spazio web con tutti i servizi associati) e il dominio. Comprare solamente lo spazio web, è come comprare una chiavetta USB di grosse dimensioni raggiungibile da qualsiasi parte del mondo, ma totalmente inutile se vuoi mostrare il sito. Per rendere visibile il sito web, dovrai acquistare un dominio che dovrà puntare al tuo spazio web (a cui è associato un indirizzo IP).
Dove acquistare il dominio? È del tutto indifferente, io per esempio mi trovo molto bene a comprare il dominio direttamente dal provider con cui ho acquistato il piano hosting per una questione di semplice comodità di gestione (ho tutto in un solo posto), ma questo può voler dire spendere qualche euro in più (solitamente fino ai 5$ in più all’anno). Altrimenti puoi cercare chi ti registra il dominio al prezzo più basso e poi fare il redirect dei DNS manualmente (si va un po’ più sul tecnico, ma niente di speciale).
Non sai che nome scegliere per il dominio? Leggi come scegliere il nome del dominio.
Provider italiano o straniero?
A mio parere sono identici, anzi, spesso i top hoster stranieri, come quelli che ho selezionato e presentato nella parte iniziale di questo articolo, sono migliori di quelli italiani. Questo per tanti motivi, sicuramente il numero di siti che devono gestire è molto maggiore di quello che devono gestire i provider italiani, che si traduce in prezzi più bassi per gli utenti (è come andare a fare la spesa in un grosso supermercato piuttosto che andare in bottega) e maggiore esperienza (parlando sempre a parità di servizio e garanzia offerti).
Per di più, pochi provider italiani, solo pochi per fortuna, soprattutto quelli super low cost, rivendono hosting di compagnie straniere. Controlla e chiedi sempre prima di acquistare.
Le differenze principali sono che il server spesso è lontano dall’Italia, quindi generalmente il tempo per avere una risposta dal server (la latenza) dovrebbe essere infinitesimamente maggiore (si parli di millisecondi, non è assolutamente un problema), e che il supporto non è in italiano.
Ho effettuato dei test con il tool di pingdom per mettere a confronto il tempo di connessione del mio sito che ha hosting BlueHost con server in America e due siti ospitati su server VHosting (che chiamerò sito A e sito B), quindi con server in Germania. Tutti i siti testati risiedono su un server condiviso. Lo so, un confronto con due soli siti non è affidabile, ci sono mille variabili in gioco, ma è solo per farti capire che non sempre scegliere un hosting con server vicini all’Italia porta dei vantaggi tangibili. Il risultato è stato il tempo medio totale per ricevere una risposta dal server è stato di 0.6s per il mio, e di 1.3s per il sito A e di 1.5s per il sito B. Vuol dire tutto e vuol dire niente, però personalmente preferisco affidarmi ad un top hosting provider straniero, anche se costa leggermente di più.
Quindi l’unico vero problema che potresti incontrare con un hosting provider straniero è solamente la lingua (risolvibile, almeno parzialmente, usando degli strumenti di traduzione molto potenti, come Google Traduttore).
Poi ognuno è libero di pensare e valutare, ma soprattutto, scegliere come meglio crede.
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30/04/2011 alle 23:24
io vi consiglio xlogic.org, costa meno e offre di più.
04/10/2011 alle 20:08
Ciao Roberto, probabilmente sono l’unico qua in mezzo, ma io ho scelto Aruba. Sono stato admin di svariati forum, e non blog, tramite piattaforma PHPbb3, e devo dire che Aruba non ha mai creato un problema, mai un sito down mai latenza o errori in fase di configurazione.
Conoscendoli, sono rimasto da loro. Pago 38€ all’anno, no backup del db e no backup dei dati….ma francamente, una volta al mese via Filezilla, e il backup di WP via mail, mi sembrano sufficienti
A presto!
06/10/2011 alle 00:11
Ti ringrazio per la segnalazione, spero possa aiutare qualcuno che sia indeciso su Aruba o non Aruba …
Quoto pienamente:
06/10/2011 alle 00:14
Grazie a te per tutte le info che piano piano imparo leggendo qui da te
28/11/2011 alle 18:38
io ne ho trovato uno che non sembra male, se posso lo linko fammi sapere
29/11/2011 alle 21:44
Linka linka, grazie
30/11/2011 alle 17:20
eccolo grghosting.com/web-hosting/web-hosting-wordpress
05/12/2011 alle 16:45
ciao roberto, posso chiederti un parere su questo? ciscowebservers.com/?lang=en&action=webhosting&submenu=1 grazie in anticipo
07/12/2011 alle 16:44
Dipende sempre da quello che ci devi fare… Io mi affiderei a dei servizi già conosciuti che vai sul sicuro. Il nome “Cisco” penso sia li per trarre in inganno le persone, non credo abbiano alcun rapporto con “Cisco”, ma ciò non toglie che magari sono affidabili… Dovresti trovare delle opinioni da chi lo ha provato!
07/12/2011 alle 21:37
sicuramente farò una ricerca approfondita, ma se trovo riscontri positivi, credi come me che sia un buon prezzo per quello che offrono?
08/12/2011 alle 22:39
Secondo me è meglio un MisterDomain.eu oppure un Hostgator, che non hanno limitazioni….
09/12/2011 alle 16:33
grazie mille sei stato gentilissimo darò uno sguardo. grazie davvero ancora
24/11/2012 alle 03:54
Ciao io ho scoperto e sono un cliente soddisfattissimo di CheWeb ( cheweb.it/hosting-wordpress ) ho acquistato da loro la soluzione Carolina e oltre ad essere attivo e online dopo 2 minuti dall acquisto ho un pannello di controllo di nome cpanel completo, facile e molto potente con cui poter gestire ogni cosa, inoltre ho assistenza h24 attiva ed anche sotto il punto di vista SEO danno un aiuto non indifferente ai clienti con dei tool gratuiti appositi da usare. Il tutto mi costa 34.40€/anno con dominio, programmi ed IVA inclusa . Lo propongo fortemente da cliente ultra soddisfatto, come un hosting affidabile, sicuro ed eccellente
. Ciao
25/11/2012 alle 10:35
Ciao Marco,
ti ringrazio per la segnalazione. Purtroppo in rete non ho trovato alcun commento, nè positivo nè negativo, il che non mi convince.
Certto, è pur vero che è un’azienda giovane, ma in questo articolo voglio consigliare qualcosa di affidabile e di testato da molti.
In ogni caso, ti ringrazio nuovamente, il tuo potrebbe essere un buono spunto per altri lettori.
Ciao
Roberto
24/11/2012 alle 20:32
Ciao
io avevo scelto un piano economico ma ora lo spazio non mi è più sufficiente.Il provider non prevede estensioni. Vorrei trasferire il sito senza perdere nulla. Puoi darmi qualche consiglio.
Grazie!
25/11/2012 alle 10:41
Io ti consiglio InMotion hosting che sembrerebbe il migliore fra i 4 provider stranieri che ho presentato, anche se con BlueHost mi trovo molto bene. Ma anche gli altri due non sono da meno!
Per il dominio, puoi decidere se lasciarlo registrato con l’attuale provider oppure trasferirlo (con un procedura particolare). Io l’ho lasciato nel vecchio provider per ora, ma penso proprio che lo trasferirò il prossimo anno.
12/12/2012 alle 15:19
bene bene..non vedevo l’ora di scrivere questo articolo e mettervi al corrente della mia esperienza.
Da anni ho i miei siti su aruba e di recente mi hanno avvisato che quando una persona tentava di accedere al mio sito veniva bloccata dal suo anti-virus. In pratica nel mio server erano entrati dei TROJAN. Riferito ad ARUBA, non hanno mai risolto il problema che si presentava ogni mese circa e, ogni mese cancellavo tutti i file dal server e rimontavo il sito.
Ho deciso di trasferire il tutto “ACCIDENTI A ME” su HostingPerTe e come diciamo a bologna bella BAZZA.
Appena trasferito mi sono trovato ad affrontare dei problemi. I file non riesco a importarli da WP e devo fare i collegamenti tramite URL dei file. Rendo noto il problema al supporto che mi risponde dicendomi:
Le avevamo anche indicato d’impostare il metodo FTP per gli upload, cosa che ci risulta lei non abbia fatto.
Dovrebbe aggiungere le seguenti righe in fondo al file wp-config.php
define(‘FS_METHOD’, ‘ftpext’);
define(‘FTP_BASE’, ‘/httpdocs/’);
define(‘FTP_CONTENT_DIR’, ‘/httpdocs/wp-content/’);
define(‘FTP_PLUGIN_DIR ‘, ‘/httpdocs/wp-content/plugins/’);
define(‘FTP_USER’, ‘username’);
define(‘FTP_PASS’, ‘password’);
define(‘FTP_HOST’, ‘localhost’);
define(‘FTP_SSL’, false);
Perfetto. Ci provo. Ancora non funziona. A questo punto dopo 2 settimane di lavoro decido essere rimbrosato, ho speso 35 euro e vengo rimborsato di 20.
Provo a trasferire il dominio e qui sapete che succede???
ECCO QUI:
il dominio è bloccato a livello di registro in quanto il dominio è stato trasferito da pochi giorni.
Più precisamente in base alle policy ICANN:
1) non è possibile trasferire un dominio prima che siano decorsi 60 giorni dalla data di prima registrazione;
2) non è possibile trasferire un dominio prima che siano decorsi 60 giorni dalla data dell’ultima modifica del registrar (ovvero dalla data di completamento dell’ultimo trasferimento).
Nel suo caso è valida la seconda regola descritta … potrà pertanto trasferire il dominio decorsi 60 giorni dal 03/12/2012 (data in cui è stato completato l’ultimo trasferimento del dominio.
A questo punto visto che ho fatto delle prove e ho trasferito domini su BLUEHOST, continuo a lavorare con quell’azienda che ha un supporto live chat STREPITOSO.
Grazie Roberto Iacono delle tue segnalazioni.
Ciao A tutti Gilberto
12/12/2012 alle 18:05
Prego Gilberto,
)… Mai affidarsi ad hosting provider così così… bisognerebbe puntare sempre al meglio!
mi fa molto piacere vedere che le mie segnalazioni sono apprezzate e che portano ad un reale beneficio (testato anche da me
Spero che questa testimonianza aiuti altre persone ad evitare di commettere lo stesso errore.
Grazie Gilberto
27/12/2012 alle 12:29
Dalla via che ci sono, vi comunico che bluehost per tutti colori che attivano uno spazio web entro il 31 dicembre, lo paghera’ solo 3,90 dollari al mese! In poche parole per tre anni non ti costa 120 euro!! Sono veramente competitivi …
Auguroni a tutti.
Gil
27/12/2012 alle 17:07
Grazie Gilberto,
effettivamente è un’ottima offerta, sicuramente da approfittarne subito vista la qualità e la professionalità di BlueHost.
08/01/2013 alle 18:15
Di recente su suggerimento di un amico ho spostato un sito su server.it e devo dire che sono stati rapidissimi ed estremamente disponibili, mi hanno anche spostato il sito gratis in pochissimo tempo!
08/01/2013 alle 22:34
Le mie esperienze sono state principalmente 3, non considerando i siti fatti con altervista (:D):
1) Aruba, molto macchinoso, ma che eviterei se possibile…
2) SupportHost: Con cui ho avuto diversi problemi e che ho poi lasciato
3) Fastnom, con cui mi sto trovando bene e che sto usando oramai per quasi tutti i siti che ho fatto: assistenza email velocissima (finora non mai altre i 15 minuti, anche in giorni di festa), mai un problema e prezzi davvero concorrenziali…
Ecco, per la mia esperienza, mi sento di consigliare anche l’italianissima Fastnom…
09/01/2013 alle 21:13
Ti ringrazio Gigi per il tuo contributo.
09/01/2013 alle 21:25
Ciao Roberto, ti volevo fare una domanda. Come mai non hai inserito Godaddy tra gli hosting provider stranieri? Io mi sono trovato e mi trovo tutt’ora veramente bene con Godaddy e non ho mai avuto lacune nonostante 3000 visite giornaliere, è sempre filato tutto liscio come l’olio
cosa ne pensi? Ho un piano linux condiviso.
10/01/2013 alle 12:26
Ciao Marius,
in questo articolo ho creato un ristretta selezione di quelli che per me e per gli utenti della rete sono i migliori hosting provider per WordPress, ciò non vuol dire che gli altri non siano validi.
Ti ringrazio per la tua condivisione allora, buono a sapersi
17/01/2013 alle 12:26
ciao! E’ necesario avere un hosting o si puo usare wordpress da solo?
Una volta creata una pagina e’ possibile pubblicarci dentro piu volte?
es. nome della pagina “Ristoranti”.. e dentro voglio pubblicarci ogni volta che visito un ristorante.
pagina “Moda” e dentro tutti i consigli di moda.
Vorrei raggruppare le informazioni!
E’ possibile?
grazie
ciao
T-
17/01/2013 alle 18:54
Ciao Teta,
se vuoi avere tutte le funzioni della versione self-hosted, allora sì, devi avere un hosting.
Sì, praticamente è gestito dalle categorie, associ post ad una categoria (Ristoranti) e andando a vedere la pagina della categoria Ristoranti si vedranno tutti i relativi post.
20/01/2013 alle 17:15
Evitare di utilizzare Aruba e Iltuhosting! Sono pericolosi, a volte server va in palla dopo 1 minuto riparte! Aggiungo oltre che su Aruba è piena di virus spam e phishing… Iltuohosting.it è un truffa tutto a 20euro, spazio illimitato non è vero ne reale oltre tutto error-log raggiunge oltre 10gb di dati e sospendono il tu sito! Sono i host da evitare! Risparmia tempo fatica e denaro!
Scritta illimitato è inganno! Ho caricato un file da 15gb per verificare la credibilità ero subito avvisato dicendo mi che si intende spazio web non i dati come file ecc… OCCHIO!
25/01/2013 alle 19:04
Ciao, son capitata per caso sul tuo blog e ti faccio i complimenti perché ho trovato le informazioni che cercavo. O meglio, o capito che ho sbagliato. Io ho un blog con Overblog e stufa dei disservizi ho deciso di passare a WordPress. Leggendo qua e la capisco che innanzitutto devo spostare il nome di dominio che avevo con loro e lo compro con Register.it. A questo punto scopro qui che devo acquistare anche un hosting per trasferire il blog su WP! Quindi per un blog personale sto spendendo troppo! Ho sbagliato a comprare con register a 45 euro l’anno secondo te? E ora per l’hosting? Son confusa…
27/01/2013 alle 14:12
Ciao Annamaria,
hai confuso anche me
Allora, partivi da Overblog che non è WordPress… in questo caso, puoi esportare i contenuti del tuo blog e sperare che si riescano ad importare in WordPress (al momento non l’ho trovato nell’elenco delle piattaforme supportate).
Dopodichè dovresti acquistare un piano hosting, il vero spazio web, correlato con un nome di dominio. Solitamente nel piano è già compreso il nome del dominio.
Se hai pagato un dominio 45 euro su register, probabilmente hai anche acquistato lo spazio web. Chiedi direttamente all’assistenza.
29/01/2013 alle 14:27
Senza dimenticare che Google apprezza i siti veloci. Quando sono passato da uno shared hosting a un VPS professionale ho sì quintuplicato i costi, ma ho aumentato i visitatori del 50-60% in un colpo solo. Visto che non ho fatto altri cambiamenti degni di nota, il responsabile può essere solo uno: Google che premia le pagine che si caricano velocemente.
29/01/2013 alle 21:30
Ciao Stefano,
ti rimando ad un post che ho scritto al riguardo:: perchè è importante velocizzare un sito web?
30/01/2013 alle 18:36
Ciao, sto usando VHosting per il sito di un cliente e mi sto trovando davvero bene, veloci, disponibili e “gestionale” ben fatto.
PS: ho approfittato del tuo codice sconto
Buone cose
31/01/2013 alle 18:36
Ottimo Armando
08/02/2013 alle 03:54
Devo ammettere che è proprio un bel articolo, complimenti! Vorrei un consiglio da Roberto:ho intenzione di creare un blog stile worldpress e sarei propenso ad affiancarmi a vhosting vista l’assistenza e le garanzie che danno(specie l’uptime e la banda minima garantita da quanto ho capito cose molto importanti non specificate da molte altre società). Sono indeciso tra tre piani(non cito le caratteristiche perché sicuramente le conosci bene anche tu)
Piano basic 05 €65/Anno,Basic 01 €120/Anno,Hosting WordPress €150/Anno. Per uno che apre per la prima volta un blog quale delle tre consiglieresti? Io pensavo la basic ma aspetto un tuo parere. Inoltre volevo sapere dove si trova il codice sconto che non trovo e infine se facendo un sito con worldpress ma su un host diverso da worldpress.com posso inserire poi la pubblicità. Attendo una tua risposta e grazie,contenuti di grande qualità.
08/02/2013 alle 16:15
Ciao Ahimed,
ti ringrazio.
Per il piano, dipende tutto da quello che devi fare con il sito. Se pensi di avere un bel po’ di visitatori nei prossimi mesi, allora prendi Hosting WordPress, se invece non hai particolari esigenze, un piano Basic 05 va bene.
Il codice sconto lo trovi qui.
Certo, puoi inserire la pubblicità se hai un tuo hosting, wordpress.org è differente da wordpress.com.
10/02/2013 alle 22:06
Ciao Roberto,
vorrei dare la mia opinione su uno degli hosting che hai consigliato, Xlogic. Premetto che non voglio assolutamente parlar male del mio vecchio provider, ma purtroppo ero arrivato ad un punto che per ogni cosa che volevo fare al mio sito, come aggiungere un database o altro, dovevo pagare. Allora mi sono deciso di cambiare e imbattendomi nel tuo articolo ho valutato attentamente quale hosting scegliere tra quelli che hai citato, seguendo “le tue accortezze in materia di scelta hosting”. Ora sono su Xlogic e devo dire che ho fatto la scelta giusta. Prima di tutto hanno risposto alle mie due domande sul loro servizio nel giro di un ora, nonostante era domenica. Appena ho fatto la richiesta di spostamento hosting e dominio nel giro di 4 giorni c’è stato lo “switch” e dopo altre 12 ore ho avuto pieno controllo del mio sito. Ho dovuto contattare il servizio tecnico per alcune mie domande e mi ha risposto nel giro di venti minuti. Ho avuto in termini di prestazioni un netto miglioramento e CPanel è fantastico. Insomma, sono molto soddisfatto ed il mio portafoglio ne ha giovato circa 15 euro l’anno. Grazie Roberto per la dritta!
11/02/2013 alle 15:44
Grazie a te per la condivisione della tua esperienza… d’altronde, lo scopo di questo blog è proprio questo
14/02/2013 alle 21:36
Ciao roberto
innanzitutto complimenti per l’articolo molto interessante ed esaustivo; era proprio quello che stavo cercando. Io ho un blog su wordpress sulla tecnologia, ho un dominio, ma ora vorrei prendermi dello spazio web (hosting) e acquistare un tema per fare il cosiddetto salto di qualità. Vorrei porti un paio di quesiti. Una volta acquistato dello spazio web e un tema wordpress, posso mettere degli ads sense (pubblicità), cosa che ora essendo alloggiato su wordpress non posso fare? e poi, se acquisto un tema posso mettere un mio logo fatto da me? e in ultimo i miei articoli in archivio posso mi rimarrebbero? questo penso di si ma vorrei se possibile una tua conferma da esperto in materia. Grazie in anticipo.
15/02/2013 alle 18:44
Ciao Andrea,
per la prima domanda sì, puoi inserire AdSense.
E sì anche per la seconda.
E di nuovo sì, puoi importare tutti gli articoli che hai creato.
Per farti un’idea generale di come iniziare, guardati la mia Blogging Box.
16/02/2013 alle 11:01
Grazie mi documento subito. È molto probabile che ti chiesa ancora delle delucidazioni. Grazie ancora.
18/02/2013 alle 09:07
Ciao Roberto, ancora una volta un articolo molto informativo. Vorrei aggiungere la mia esperienza positiva con Ergonet, un’hosting che non ho visto citare ma che ultimamente mi sta dando molte soddisfazioni, prima su tutte il servizio di assistenza fino ad’ora davvero impeccabile.
18/02/2013 alle 14:43
Grazie a te per la condivisione!
23/02/2013 alle 19:29
È da molto che lo usi ?
23/02/2013 alle 20:08
Ciao Cristiano,
scusa ma la domanda è per me o per Professione Seo?
23/02/2013 alle 20:44
Per Professione SEO.
19/02/2013 alle 15:28
Ciao, voglio segnalarvi una promozione della Xlogic: xlogic.org/blog/promozione-hosting-e-reseller-sconto-del-20.html/ l’hosting che uso per il mio sito.
20/02/2013 alle 10:17
Grazie Marco!
21/02/2013 alle 16:36
ragazzi sono indeciso tra
KELIWEB, VHOSTING SOLUTION, e XLOGIC
le due caratteristiche fondamentali, per me sono:
1)velocità nell’assistenza
2) facilità d’uso generale
So già che questi 3 sono ottimi (ovviamente gli hosting americani sono ineguagliabili, ma conoscendo poco l’inglese, e considerando che sarà un sito con poche visite, infatti sarà un sito per curriculum) ho deciso di sceglierne uno italiano, ma fra i 3 chi scelgo ?
ovviamente sottolineo che sono un neofita in materia
21/02/2013 alle 16:56
Io ho avuto esperienze dirette solo con VHosting e devo dire che si comportano molto bene, l’assistenza è molto rapida e professionale.
Per gli altri, aspettiamo il parere di chi ha testato con mano.
21/02/2013 alle 17:21
ha assistenza vi chat 24/7 ?
22/02/2013 alle 07:46
Via Skype no, ci sono degli orari prestabiliti. Via Ticketing penso di sì, a me rispondono sempre nel giro di poche ore (anche di notte). Ma la cosa miglioer da fare, è provare di persona. Contatta l’assistenza prima di acquistare il servizio, così da renderti conto in prima persona dell’effettivo servizio.
23/02/2013 alle 20:57
Ciao Cristiano,
sto usando Ergonet da quasi un anno ma non è l’unico hosting. Come tutti sappiamo e come puoi vedere dall’ottimo articolo di Roberto, sono tante le cose da valutare in un servizio di hosting.
Io valuto molto anche l’assistenza considerando che lavoro con diverse tipologie di sito e tecnologie ( wordpress, prestashop, joomla ecc.).
In questi casi devo valutare anche dei servizi a valore aggiunto come backup, cronjobs, cpanel, ip dedicato e chi più ne ha più ne metta.
Spero di aver risposto alla tua domanda.
Ciao
23/02/2013 alle 21:49
Qualcuno ha mai usato Netsons ?
25/02/2013 alle 15:17
Ciao,
sono anche io interessato ai siti di hosting; attualmente ho un sito web ospitato da Netsons, piano condiviso, abbastanza economico da 15 €/anno + iva.
In realtà sto pensando di passare ad altro hosting, il supporto non è un granché – rispondono in un giorno se va bene – ed ogni tanto il sito è down.
Potrei passare al loro piano semi dedicato con un sovrapprezzo di 50 € + iva altrimenti ho visto con interesse BlueHost e VHosting; cosa mi consigliate? E’ importante lo spazio per uno sviluppo futuro, nel caso volessi vendere le mie foto, traffico, possibilità di avere ip fisso come opzione etc.
L’inglese non è un problema.
25/02/2013 alle 19:04
Ciao Marco,
su Netsons non ho esperienza diretta, preferisco aspettare un commento di altri lettori.
Per il tuo blog, valuta il fattore quantità di spazio fisico messo a disposizione dell’hosting e la banda disponibile, visto che (a quanto ho capito) vuoi mettere delle belle foto. Per l’ip statico BlueHost offre questo servizio. Per VHosting mi informo e ti faccio sapere.
25/02/2013 alle 19:29
Ciao,
grazie della risposta e complimenti per il sito;
in realtà volendo qualcosa in più vorrei valutare anche altri siti di hosting; per il momento non ho messo molte foto, ma comunque in un futuro potrei venderle e non vorrei trovarmi con la limitazione dello spazio web, anche perchè per esempio VHosting solo dal suo piano Personal 06 ha 10 gb, mentre con Netsons o BlueHost avrei spazio illimitato.
04/05/2013 alle 22:58
Riguardo Netsons, su cui Roberto ha chiesto un’opinione, vi racconto un episodio. Circa 3 anni fa ho registrato un dominio già occupato. Sì, proprio così. In pratica il loro sistema di controllo lo aveva dato disponibile avviando la procedura di acquisto.
Dopo qualche ora ho fatto un Whois (lo so, avrei dovuto farlo prima) e me ne sono accorto. Gliel’ho fatto presente chiedendo immediato rimborso e mi hanno risposto che avrebbero convertito l’importo in credito da spendere presso di loro. Gli ho evidenziato che la colpa per il disguido era tutta loro e che non avevo bisogno di altro. Dopo una settimana ho sollecitato il rimorso e l’ho ottenuto.
Dopo questo episodio Netsons non è più fra i miei provider di riferimento, sebbene vanti una buona tradizione e una community piuttosto attiva.
25/02/2013 alle 19:42
Il grande Martin dell’assistenza di VHosting mi ha appena risposto per quanto riguarda la possibilità di acquistare un ip statico:
“si e’ possibile, tuttavia bisogna giustificarne l’utilizzo, caso contrario non e’ possibile assegnarlo.”.
25/02/2013 alle 19:49
Il motivo per cui per un altro sito ho dovuto chiedere l’IP statico era che, essendo quello di un ente, avevo necessità di inviare email con l’indirizzo [email protected] e con Netsons – almeno con il servizio base – praticamente la totalità degli indirizzi alice e tin.it classificava la mail come spam perché aveva l’IP in blacklist.
pertanto, pur non avendone bisogno, ho dovuto chiedere per quel sito l’upgrade dell’hosting e il servizio di IP statico..
Ma penso di andare off topic..
quale mi consiglieresti ?
26/02/2013 alle 13:52
Ho visto che attualmente le tue foto non sono molto pesanti, nell’ordine dei kb. Il vero problema a questo punto è la banda, quanta ne cosumi ora? In base a quella e a quanto spazio stai occupando, valuta un piano scalabile come può essere VHosting (con caratteristiche più elevate dei tuoi dati attuali, si spera che il sito cresca
) oppure se non vuoi continuare a pensare ad eventuali upgrade e/o banda, puoi puntare si soluzioni “tutto compreso” come BlueHost.
Se il mercato di riferimento è internazionale, allora penso sia meglio BlueHost.
27/02/2013 alle 11:35
Ciao, grazie per la risposta; scusami ma me l’ero persa ieri; in ogni caso ad oggi informazioni sulla banda non ne ho, considera però che il sito è molto specifico, non lo aggiorno giornalmente e sono sui 200 visitatori unici al giorno; lo spazio occupato è circa 1,4 gb, le foto che metto sono ovviamente in bassa risoluzione perché se un domani volessi venderle sarebbe troppo facile copiarle. Il target è principalmente italiano per il blog, gli articoli sono in italiano, presi da siti in inglese con mie considerazioni, consigli, etc.
Ho contattato VHosting che mi hanno risposto velocemente e mi sembrano professionali e reattivi, consigliandomi il loro personale 3; bluehost mi sembrava più completo dal momento che non ha limitazioni.
27/02/2013 alle 14:46
Considera anche il fatto che le immaigni che dovrai vendere, dovranno risiedere sull’hosting, o sbaglio? E quelle saranno un bel po’ più pesanti.
27/02/2013 alle 21:01
si infatti, però non è che ne abbia a centinaia visto che è solo un hobby; quindi alla fine cosa mi consiglieresti?
27/02/2013 alle 22:12
Io mi trovo molto bene con BlueHost, con questo hai spazio illimitato. Se invece vuoi spendere inizialmente un po’ di meno, e poi piano piano, quando il sito aumenterà di dimensioni, aumentare anche lo spazio web disponibile, allora io acquisterei su VHosting, ma sei libero di scegliere ciò che vuoi
03/03/2013 alle 14:39
Salve, dopo aver letto l’articolo noto con “piacere” che nessuno di questi servizi abbia una server farm italiana, questo è sicuramente un fattore negativo, dato che la velocità del sito dipende molto anche dalla velocità di ping di un sito!
Noto con piacere questo perchè nell’ultimo anno, con uno staff di giovani promesse abbiamo investito nel realizzare un datacenter italiano, che tenga conto dei problemi riscontrati dai nuovi lavoratori del web, indicizzatori, blogger, liberi professionisti che ogni giorno si cimentano nel realizzare siti su piattaforme wordpress, joomla, magento, ecc…
In pratica offriamo un servizio di hosting low cost, con ottime caratteristiche, provare per credere!
partiamo da 16 Euro all’anno, incluso trovate dominio, script installer, 3 indirizzi mail, spazio web, db mysql…. tutto il necessario per partire.
potete venire a visitarci su boomhoster.com
05/03/2013 alle 14:13
Il prezzo mi sembra un po’ troppo basso, spero solo sia dovuto ad una politica commerciale molto forte
In questi giorni vorrei preparare una lista con i provider italiani… vediamo che cosa ne esce fuori
03/03/2013 alle 19:14
Ciao a tutti, ci intrufoliamo nella discussione per specificare meglio una cosetta
L’ip di tutti i servizi hosting e’ di per se un ip statico, tuttavia e’ condiviso con altri utenti che possono essere 10 100 1000 dipende da ogni provider. Cio’ che cerchi tu viene definito come “ip dedicato” solitamente questo ip dedicato viene usato prevalentemente per la gestione dei certificato SSL che su ip condiviso non possono essere utilizzati.
Tuttavia, assegnare l’ip dedicato al sito, questo non costituisce l’invio della posta come “mittente” l’ip acquistato, il mittente del servizio con ip dedicato, salvo dove diversamente specificato e’ sempre lo stesso per tutti che corrisponde all’ip principale della scheda di rete (solitamente, ovviamente non e’ una prassi dipende da provider aprovider).
Ciao.
04/03/2013 alle 15:40
Vi ringrazio come sempre per l’ottima assistenza e supporto
04/03/2013 alle 15:43
Di niente
05/03/2013 alle 02:43
Ciao Roberto, ti ringrazio per questo articolo, molto utile. Io sono un neofita in materia, ho davvero poche conoscenze in campo informatico. Vorrei creare un sito web di informazione e critica cinematografica, e dovendo scegliere l’hosting a cui appoggiarmi, sto cercando di capire quale può essere la soluzione migliore.
Ho visitato i siti che hai indicato, mi sembrano interessanti, soprattutto Bluehost, XLogic e VHosting, ma tra i vari pacchetti a disposizione, non saprei quale scegliere, anche perché non riesco a prevedere quanto spazio web mi potrebbe servire e quale traffico mensile vorrei mi fosse garantito. Diciamo che vorrei creare un sito in cui inserire grossomodo 1 o 2 nuovi articoli al giorno, con foto e saltuariamente qualche video (niente di troppo pesante comunque), e che il mio obiettivo è arrivare a circa un migliaio di visite quotidiane. Con numeri così, che tipo di pacchetto mi consiglieresti per iniziare? Spero di essere stato abbastanza chiaro. Grazie infinite!
05/03/2013 alle 14:20
Cio’ che dici non e’ sempre vero, in ambito europeo la differenza e’ minima se non addirittura nulla, la differenza di ping tra un utente italiano verso un dc italiano e un utente italiano verso un dc europeo (es Germania) e’ di approssimativamente -+10ms pertanto un buon server/servizio su un buon dc europeo ti posso assicurare che il risultato e’ stupefacente.
05/03/2013 alle 14:42
Sono pienamente d’accordo. Non è sempre detto che un provider italiano sia sempre migliore di uno europeo (e a volte anche di uno straniero), dipende dalla qualità del servizio/server offerto e varia da provider a provider.
Un consiglio? Prima di acquistare, cerca tu stesso un sito che gira su quel determinato hosting e controlla le statistiche.
05/03/2013 alle 14:28
Ciao Alex,
se il target di riferimento è l’Italia, puoi iniziare anche con VHosting con un servizio tipo Personal 02…
Se invece vuoi fare qualcosa di più internazionale, appoggiati a BlueHost.
Se non vuoi avere pensieri legati all’utilizzo di banda e spazio, sempre BlueHost.
Almeno, questo è quello che farei io, ma sei libero di scegliere ciò che vuoi
05/03/2013 alle 19:44
Ciao Roberto,
mi piace la tua lista.Ci tengo anche a segnalare Tophost, che non è chissachè come servizio ma è molto economico e ottimo per i blog piccoli.
07/03/2013 alle 17:01
Diciamo che probabilmente non è tra i migliori, anzi… non mi sento di consigliarlo
06/03/2013 alle 14:10
Ciao Roberto, grazie per la risposta. Ti faccio ancora una domanda: io da un anno e mezzo ho un piccolo sito fatto con un hosting americano che qui non hai segnalato, ovvero Weebly, dove è possibile creare un sito anche per chi non conosce nulla di programmazione, tramite un facilissimo modo di utilizzo basato sul plug & play, e senza bisogno di usare né wordpress né altro. Pensi che Weebly possa essere adatto anche per un sito di più ampie dimensioni?
07/03/2013 alle 17:42
Ciao Alex, non conosco questo hosting né il relativo servizio, mi dispiace.
06/03/2013 alle 15:53
Che mi dici di Denali?
07/03/2013 alle 17:51
Non l’ho mai testato, ma non ho trovato molte recensioni, quindi preferisco non considerarlo in quanto lo scopo di questo articolo è di proporre qualcosa di “sicuro ed afidabile“.
07/03/2013 alle 16:27
Ciao a tutti.
Che ne pensate di wordpressprofessional.it e cheweb?
In giro non riesco a trovare molte recensioni.
07/03/2013 alle 18:00
Ciao Alessandra,
i miei amici di sos-wordpress.it sponsorizzano cheweb, quindi sembra affidabile. Sull’altro hosting, non ho trovato molto neanche io, quindi eviterei se fossi in te, almeno per il momento (poi magari offrono un servizio ottimo).
La cosa migliore che puoi fare? Contattare la loro assistenza e valutare quella per intanto. Poi cerchi due siti che girano su questi hosting e controlli le prestazioni con Pingdom Tools.
07/03/2013 alle 21:17
Grazie mille!!
07/03/2013 alle 19:53
confermo quanto detto su xLogic, è OTTIMO ed ha assistenza italiana! contentissimo!
25/03/2013 alle 12:05
Ciao Roberto
Spero che riuscirai ad aiutarmi a chiarire le mie idee.
Vorrei creare da solo un sito per una rivendita di materiali edili e cerco dei consigli su quale spazio web acquistare, non riesco a capire di cosa realmente ho bisogno essendoci un sito più di presentazione con foto dei prodotti e prezzi che di vendita online. Non so quanti visitatori potrei
avere però mi piacerebbe essere nella prima pagina di google.
Saluti
25/03/2013 alle 14:06
Ciao Cristian,
se non hai idea, parti con un piano base che dovrai poter espandere in futuro.
25/03/2013 alle 17:13
Ciao Roberto,
sta per scadere il dominio/hosting di uno dei miei due siti di lavoro e pensavo di risparmiare un po’ e provare un altro servizio hosting ossia xlogic e, in particolare, pensavo al piano “mini”.
Avrei 2 domande:
1. Cosa nei dici, il piano “mini” può andare? Non credo che il sito in questione (non si tratta di un blog ma di un sito “personal”, di sola presentazione) richieda grandi risorse ma non sono certo un esperta.
2. In caso di trasferimento del dominio da un provider hosting ad un altro devo solo chiedere tale trasferimento al nuovo provider e non devo comunicare niente al vecchio o sbaglio?
Grazie!
28/03/2013 alle 15:20
Ciao Cri,
1. dipende sempre da quanto traffico avrai, ma puoi iniziare così.
2. se vuoi straferire il dominio, devi seguire una procedura particolare, non è così immediato. Contatta anche il tuo attuale hosting. Altrimenti puoi mantenere il dominio con il provider attuale, mentre puoi acquistare solamente lo spazio web da quello nuovo.
28/03/2013 alle 17:07
Ciao Roberto, ho letto il tuo articolo e l’ho trovato davvero utile e interessante. Ti chiedo un consiglio. Cosa suggeriresti come hosting per un blog basato su wordpress che riceve una media di 4000 visitatori unici al giorno? Partendo dal presupposto che il sito sia ottimizzato dal punto di vista di codice e immagini, la mia paura è di incappare in un hosting che rallenti con un numero elevato di visitatori collegati contemporaneamente. E’ in effetti un rischio reale con una media di visitatori tale?
Grazie per la risposta!
Andrea
02/04/2013 alle 16:40
Beh sì Andrea, il rischio c’è… dovresti considerare un hosting un po’ più avanzato che il semplice hosting condiviso… ad esempio un VPS o semi-dedicato.
04/04/2013 alle 11:26
Ciao Roberto,
)
mi affaccio ora al mondo del web e da grafica “tradizionale su carta”. Vorrei provare a creare dei mini siti vetrina per alcuni piccoli clienti.
Dici che on-line trovo un tutorial che mi possa far capire come si realizza un sito con word press da zero con hosting, eccetera …. ? Cosa mi consigli?
Grazie dell’aiuto che vorrai darmi!
Elena
06/04/2013 alle 11:22
Ciao Elena,
certamente, su questo blog trovi molte informazioni che ti interessano, ma anche in rete ce ne sono molte altre
Leggi pure l’articolo per realizzare siti professionali con WordPress http://www.robertoiacono.it/creare-sito-web-professionale-economico-pochi-euro/
Un saluto
04/04/2013 alle 22:18
Ciao Roberto,
innanzitutto complimenti per la recensione che trovo assai utile per tutti: sia per chi inizia sia per chi è già all’opera.
Mi sto guardando ‘intorno’ – dopo anni di buona collaborazione con Hostgator – perché hanno alzato il prezzo del mio ‘plan’ (shared) con la motivazione dell’IVA.
Un incremento che ha portato il fee mensile a 12$, e sinceramente per i tempi di ‘austerità’ che corrono lo trovo meno sostenibile.
Uso wordpress/pagelines (mysql5 e cPanel) per 3 domini principali e credo sia tempo di verificare se posso trovare lo stesso servizio di Hostgator (buona qualità) anche presso altri ‘players’ meno o parimenti noti ma più attenti alla competizione di mercato.
Apprezzerei molto un tuo parere.
Grazie.
Mario
06/04/2013 alle 11:15
Ciao Mario,
sicuramente quelli indicati sono validi. Se vuoi la stessa qualità/servizi dovresti orientarti sugli hosting americani, anche se quelli europei rimangono comunque molto validi (ma probabilmente per avere gli stessi servizi, dovrai pagare un po’ di più).
Un saluto
12/04/2013 alle 17:07
Ciao Roberto,
ho contattato InMotion e come personale esperienza devo dire che non è stata eccellente.
Il servizio clienti prima mi ha detto che accettavano il pagamento mensile ‘by Paypal’, poi, quando stavo per sottoscrivere il servizio ‘power’ hanno detto che si erano sbagliati ed accettavano solo pagamento semestrale. (purtroppo la cosa si è chiarita solo dopo che avevo disdettato l’attuale servizio hosting)
Niente di grave… troverò cmq una soluzione… però credo possa essere utile per tutti i partecipanti alla discussione valutare i vari feedback prima scegliere.
16/04/2013 alle 08:44
Ti ringrazio Mario per la condivisione
10/04/2013 alle 15:12
Ciao Roberto,
sto cercando di fare un sito con wordpress per il mio prodotto commerciale, ho già acquistato un dominio su godaddy, ora non so se prendere un servizio hosting direttamente qui, o magari cercare qualcosa di migliore, visto che nell’articolo non viene recensito. mi potresti consigliare ?
Grazie
Paoo
12/04/2013 alle 14:36
Ciao Paolo,
non ho mai provato GoDaddy ma pare che non sia affatto male (tieni presente che l’hoting è americano). In questo articolo ho presentato una selezione dei migliori hosting secondo l’opinione degli utenti, GoDaddy non rientrava tra i primi quattro ma era comunque in alto.
Fai una tua ricerca personale se vuoi, così da avere una certezza in più
Ciao
12/04/2013 alle 08:36
Ciao Roberto, hai avuto modo di provare HostingSolutions?
Nel caso, cosa ne pensi?
Grazie,
Fabio
12/04/2013 alle 14:20
Ciao Fabio,
premetto che non ho mai avuto a che fare con hostingsolutions, ma non ho trovato molte opinioni in rete… quindi al tuo posto non lo sceglierei, ma nulla toglie il fatto che possa offrire un ottimo servizio
23/04/2013 alle 06:54
Ciao a tutti, sto facendo un sito e commerce vorrei sapere Che differenza c’è in termini Di Velocità Tra un hosting ed un server in casa windows o linux??Oltre i costi di hardware ed energia .Grazie anticipatamente a tutti
26/04/2013 alle 20:07
Ciao GF,
la differenza principale è nel tipo delle applicazioni che possono far girare i server, e che Linux è un Sistema Operativo open source (quindi sviluppato da una comunità), probabilmente con meno problemi e più performante… Io mi sono trovato meglio con hosting linux, l’ho trovato più reattivo e veloce, ma sicuramente dipende anche del provider…
04/05/2013 alle 15:41
Grazie per la risposta,
25/04/2013 alle 14:35
Per WordPress mi sono trovato benissimo con Keliweb, visto che lo citavate all’inizio… ottima assistenza e pieno supporto, la cosa a cui bisogna fare decisamente attenzione sono i plugin ed i temi che si installano secondo me. Ovviamente ci stanno anche hoster pietosi, reseller senza scrupoli e truffatori ma, di solito, se sai utilizzare le risorse riesci a cavartela quasi sempre.
28/04/2013 alle 16:04
Ciao Roberto,
sto davvero prendendo spunti vitali dal tuo sito
Sono anch’io alla ricerca di un hosting per realizzare con wordpress una sorta di magazine tematico, nel quale inserire almeno un centinaio di nominativi di attività con relative “schede”, plugin di gestione di eventi etc. Il bacino di utenza è la mia regione e – magari – quelle limitrofe e parliamo “geograficamente” di circa 10 milioni di persone: ritieni congruo stimare che lo 0,05% di queste (quindi 5.000 persone) possa visitare almeno una volta il sito (conto di fare prima del lancio del sito una buona campagna pubblicitaria)?
Prima di arrivare sul tuo sito mi ero quasi convinto per webperte.it… Hai notizie su di loro?
Grazie,
Giò
03/05/2013 alle 14:29
L’azienda webperte.it mi pare seria, anche se non ho trovato tantissimi commenti in giro….
Per il numero di utenti, dipende più che altro dalle parole chiave che vuoi utilizzare…
29/04/2013 alle 16:01
Vorrei per prima cosa farti complimenti…Non sono riuscita ad installare WordPress.org tramite un host gratuito…multimania.it….potresti illustrarmi i passi da effettuare?? Ho caricati tramite ftp con filezilla i file di wordpress ma accedendo al sito con wp-admin mi da un errore…Spero di essere stata chiara.
03/05/2013 alle 14:08
Ciao Luciano, che errore ti dà? Magari non hai impostato correttamente i dati del database…
03/05/2013 alle 20:44
Parse error: syntax error, unexpected T_OBJECT_OPERATOR in /data/members/free/tripod/it/l/u/c/lucianadelia/htdocs/wp-admin/index.php on line 79
questo è l’errore…ho caricato tutti i file di wordpress tramite filezilla…comunque sono LucianA
04/05/2013 alle 23:36
@Roberto, complimenti per l’articolo. Sono poche le risorse in italiano sull’argomento, e la community di HostingTalk è censurata dall’alto.
Vorrei aggiungere all’ottima discussione un consiglio per gli hosting “frazionabili”, ossia spazi web ai quali far puntare più domini. Questo tipo di piano è utile per chi gestisce più siti.
Dei provider europei menzionati da Roberto solo Xlogic fornisce piani multidominio, ma l’obbligo di registrare/trasferire i domini presso di loro ne ridimensiona l’utilità.
Quindi in ambito low cost frazionabile italiano segnalo gli ottimi
Web4Web
WebHostingperte (di Noamweb)
Web4Web ha un’assistenza in tempo reale (in pratica il ticket funziona come una chat) tutti i giorni a tutte le ore. Ha regole ferree e modi rudi, e se c’è un problema prima ti blocca il sito e poi se ne parla. I piani sono ben modulati, ce n’è per tutte le esigenze.
WebHostingperte ha prezzi più bassi di Web4Web e hosting più veloce. Di contro l’assistenza segue tempi “normali” e manca un pannello di controllo centrale con tutti i domini/servizi (cosa invece fondamentale per chi gestisce un certo numero di siti).
09/05/2013 alle 00:10
Xlogic ha rimosso l’obbligo di registrare/trasferire i domini presso di loro.
http://xlogic.org/blog/xlogic-revisione-tos.html/
Ciao.
09/05/2013 alle 11:53
Grazie Sergio
09/05/2013 alle 23:17
Ben fatto
09/05/2013 alle 13:39
Grazie a te per la condivisione Massimo.
Volevo aggiungere che in questi giorni Xlogic ha rimosso l’obbligo di registrare/trasferire i domini presso di loro.
09/05/2013 alle 13:50
Ops
pare che ci siano delle limitazioni con il tuo hosting free. Chiedi alla loro assistenza.
05/05/2013 alle 09:14
Ciao Roberto, volevo chiederti come tu hai risolto il redirect DNS: a quale hosting ti sei affidato per il dominio .it e il redirect DNS e con quale spesa?
Ciao e grazie
09/05/2013 alle 13:38
Ciao,
io avevo già il dominio su misterdomain.eu (una decina di euro all’anno mi pare). Ma probabilmente esistono provider migliori (anche se alla fine per il dominio non credo abbia molta importanza).
05/05/2013 alle 09:42
Ciao Roberto ,
seguendo la tua guida ho scelto vhosting.
Sono rimasto piacevolmente sorpreso.
Hanno un’assistenza clienti davvero impressionante !!!
Grazie della tua guida, l’ennesima molto interessante!
09/05/2013 alle 13:36
Sono pienamente d’accordo con te Edoardo
Grazie per averci raccontato la tua esperienza.
07/05/2013 alle 16:21
ciao roberto,complimenti x il tuo blog,davvero molto utile,vorrei qualche info riguardo a vhosting visto che sono interessato ad acquistare da loro il piano personal 05,
non riesco a capire come mai non c’è nessun riferimento a wordpress,come faccio ad installarlo?..insomma nel banner promozionale che c’è anche in questa tua pagina parlano di installazione con un click ma poi nel loro sito non lo nominano…come mai,non capisco?
scusa l’ignoranza
09/05/2013 alle 13:20
Ciao Marco,
se noti nella descrizione c’è “1 Click CMS Installer”, che permette di installare WordPress. Accedendo al Plesk (ho comprato nuovamente uno spazio da loro) c’è proprio l’icona di WordPress, che ti permette di installarlo con un clic.
In ogni caso, per qualsiasi dubbio, contatta l’assistenza che sono davvero molto efficaci e gentili.
Ciao
11/05/2013 alle 14:29
grazie Roberto,gentilissimo.
12/05/2013 alle 22:15
Ciao Roberto, articolo molto molto utile.
sono capitato su quest’articolo perchè sono alla ricerca di un nuovo Hosting per il mio sito, o meglio i miei siti, fino ad oggi ospitati su Netsons.
Che a questo punto, visti i disservizi e la presunzione e maleducazione del servizio di assistenza posso sconsigliare pienamente.
Se fino ad un’annetto fa, devo dire problemi quasi nulli, beh da metà 2012 è stato un susseguirsi di disservizi.
Io ho 2 domini su host condiviso e 1 su semidedicato, i primi 2 oltre esser stati violati (secondo netsons a causa del codice wordpress non aggiornato…come no…) , il servizio mail è ciclicamente afflitto da blacklisting.
Per il secondo, il cui costo annuo è paragonabile ai migliori hoster esposti sopra nell’articolo, negli ultimi 20 giorni…continui up and down di servizio.
In entrambi i casi l’assistenza è, come dicevo, insufficiente, arrogante e molto spesso limitata a risposte copia incolla del tipo: per risolvere consigliamo un upgrade del servizio.
Quindi, ricapitolando, per Netsons.com se fino ad un annetto fa avrei dato piena sufficienza per rapporto prezzo/prestazioni ora direi molto insufficiente.
Ciao
15/05/2013 alle 08:02
Ti ringrazio Giacomo per la tua condivisione
15/05/2013 alle 14:58
Ciao Roberto e complimenti per tutto il lavoro che fai qui!
Sono “nuova” e vorrei chiederti un consiglio. Ho bisogno di fare un sito per un’associazione di volontariato che organizza eventi e vorrebbero inserire dei video degli eventi gia fatti. Adoro wordpress e vorrei poterlo utilizzare. Non so davvero che tipo di servizio acquistare e ti chiederei se puoi aiutarmi. Sarebbe molto comodo avere il cPanel e spendere poco dato che il loro budget è molto basso. Cercando ho trovato questo http://www.netsons.com/hosting.php (quello da 15euro/anno) Ma secondo i post che leggo non è molto consigliato. Cosa ne pensi? 10 GB di spazio web è poco? Hai qualcosa di meglio da consigliarmi? Ti ringrazio in anticipo per l’aiuto che potrai darmi…
Ciao!
16/05/2013 alle 14:14
Ciao Sara,
per quello che ho letto in rete, non consiglierei netsons (ma con ciò non dico che non sia affidabile). Piuttosto, per le caratteristiche che mi hai chiesto e per il budget, ti consiglierei VHosting Solution.
Mi pare (e dico mi pare) che abbiano anche dei piani hosting per associazioni di volontariato e che non li facciano pagare, ma ti consiglio di chiedere prima a loro.
Come azienda sono molto seri, io ho riaperto un nuovo sito da loro e mi sto trovando (come mi ero già trovato) molto bene.
10 GB di spazio sono tanti se devi fare un semplice sito web. Puoi iniziare con 1-2 GB di spazio e poi successivamente aumentarlo.
Ciao
Roberto
16/05/2013 alle 14:27
Ciao Sara, mi accodo alla risposta di Roberto.
vorrei precisare una cosa su Netsons, o meglio 2:
1)in merito ai 15 euro più IVA se vai qua http://bit.ly/YM1TRj vedi che l’importo che fino a poco tempo fa era standard ora è indicato come offerta, il che mi fa intendere che molto probabilmente tra poco porteranno tutto a 40 euro, spero con un incremento di prestazioni
2)Sulla qualità del servizio hosting condiviso: ultimamente come scrivevo sopra lascia molto a desiderare, soprattutto per un problema a mio avviso abbastanza grave, di continuo blacklisting del servizio SMTP. Ovvero essendo un server condiviso con migliaia di altri siti tra cui probabilmente qualcuno che fa spamming furente utlizzando il servizio SMTP di invio posta assegnato con unico IP per tutti con conseguente banning su alcuni servizi antispam.
Detto in parole povere tu invii la mail ma non sai se arriva, se ti va bene ricevi un messaggio in cui dice che la tua mail è stata bannata a causa della bassa reputazione associata al servizio, se ti va male non ti accorgi del problema e aspetti risposte che non arriveranno mai…
Quindi se proprio devi andare da netsons il consiglio è di prendere almeno un host semidedicato, che costa 70 euro l’anno http://bit.ly/13oBK9p …anche se, a questo punto, a parità di prezzo le alternative sono parecchie, alcune segnalate da Roberto nel suo articolo.
ciao ciao
16/05/2013 alle 07:51
Ciao Roberto,
io ho Keliweb con 1 giga di spazio su disco. In 1 mese e mezzo l’ho finito. Ora devo cambiare hosting e vorrei spostarmi su 1 italiano ma con spazio illimitato.
Tu puoi consigliare un web hosting con spazio illimitato?
E poi… è consigliabile cambiare anche il dominio?
Per es. Se vado su hostgator mi conviene la migrazione solo dell’host o anche del dominio?
Grazie
16/05/2013 alle 09:00
Ciao Lorenzo, per quanto riguarda hostgator posso risponderti io che lo uso con soddisfazione da qualche anno. Se il tuo è un dominio .it (o altri non supportati da hostgator) sarà necessario acquisire un dominio nuovo (per un importo annuo di 15 $).
Puoi però tenere il tuo vecchio dominio .it spostandolo su un host italiano che fornisca il redirect DNS, in questo modo accedendo al tuo dominio .it vedresti il sito ospitato in hostgator in maniera trasparente.
16/05/2013 alle 13:44
Grazie DrLoki, ottimo contributo
16/05/2013 alle 13:57
Ciao Lorenzo,
se vuoi un hosting condiviso italiano, con server farm in Italia, allora per il momento non ho trovato niente di affidabile che fornisca lo spazio fisico illimitato. Se vuoi qualcosa di sicuro (ma con prezzi più alti dell’estero), guarda ServerPlan oppure SeeWeb.
Per il dominio non serve cambiarlo, basta girare i DNS (devi inserire due indirizzi che hai o che ti farai dare dall’assistenza nel pannello di controllo del dominio).
Per HostGator, segui pure quello che ti ha detto il buon DrLoki
Ciao
16/05/2013 alle 20:05
Ciao Roberto, sono alle prime armi per quanto riguarda la scelta di un hosting e avrei bisogno di un consiglio. Site5 offre due piani di hosting (HostPro oppure HostPro Turbo) che permettono di gestire diversi domini.. può andar bene per gestire due siti in wordpress che non hanno grosse pretese a livello di utenti? ho l’esigenza di metterci dei virtual tour che possano essere caricati dagli utenti con dei tempi di attesa accettabili.
Oppure è meglio optare per un hosting dedicato (vedi il piano HostBasic sempre di Site5) per ogni singolo sito? ogni suggerimento è ben accetto. Grazie!
17/05/2013 alle 13:35
Ciao KasperS,
cosa intendi per virtual tour? Che possono caricare un po’ di immagini? Un hosting dedicato per iniziare mi sembra eccessivo (a meno che tu non abbia le possibilità economiche).
17/05/2013 alle 17:19
Ciao Roberto, grazie per la tua velocissima risposta!
Si, nei virtual tour parliamo di varie immagini panoramiche (a volte anche file audio) che in tutto pesano dai 10mb ai 30mb circa e vorrei che evitare ai clienti tempi di attesa lunghissimi.
Per hosting dedicato per un solo sito (probabilmente sto facendo confusione data la mia inesperienza), io intendo il piano HOSTBASIC (quello da 4.95 $/mese) che trovi qui
http://www.site5.com/hosting/web/ e che permette la gestione di un solo dominio.
Pensavo a qualcosa che mi permetta di gestire almeno due siti che non avranno molto traffico insomma.
Ti ringrazio
23/05/2013 alle 14:54
10-30 mb sono davvero tanti! Mi sa che devi salire parecchio di prezzo ed utilizzare un server professionale, sicuramente non uno shared… Chiedi all’assistenza per farti indirizzare su quale sia il migliore.
22/05/2013 alle 10:37
Nell’ambito della mia esperienza seo che oramai è di quasi 10 anni ho rilevato che quando si avvia un progetto telematico importante la parte fondamentale alla quale dare grande riguardo è la parte relativa all’hosting ed al server in generale. Ho imparato anche che è fondamentale la velocità di caricamento della pagina il cosiddetto speed page. esistono delle compagnie per hosting che oltre a fornire questo servizio sono in grado di ottimizzare lo speed page proprio come la orangecdn.com . Io consigliodi dare un’occhiatina al sito che è tutto in inglese ma si capisce benissimo che si occupano di velocizzare il caricamento della pagina.