Utilizzando questo sito accetti il nostro uso dei cookie. Approfondisci

Modello entità-associazione E-R e modello logico

Modello entità-associazione E-R e modello logico


MODELLO ENTITA’ – ASSOCIAZIONE

Il modello entità-associazione E-R un modello concettuale che esprime le relazioni presenti tra entità e associazioni.
Viene spesso utilizzato nella prima fase della progettazione di una base di dati in cui è necessario riportare le informazioni risultanti dall’analisi di una determinata situazione in uno schema concettuale.


ENTITÀ
L’ entità è qualcosa che esiste e di per sé è distinguibile, sono gli oggetti principali su cui vengono raccolte le informazioni.
Possiamo distinguere entità forti o entità deboli: le prime non hanno bisogno di altre entità per essere identificata; le altre hanno bisogno di un’altra entità per essere identificata.
Le entità possono essere anche associative, ovvero sono usate per associare due o più entità.

L’ entità è composto da istanze e da attributi:
l’ istanza consiste in un singolo oggetto descritto dall’ entità;
gli attributi descrivono le entità con le quali sono associati. Una particolare istanza di un attributo è detta valore.
L’insieme di tutti i valori possibili di un attributo viene detto dominio di un attributo.

Gli attributi possono essere classificati come chiave o come descrittore:
la chiave ( chiave primaria ) è un attributo o un insieme di attributi che identificano univocamente una specifica istanza di una entità. Un attributo per poter essere una chiave primaria di un’ entità deve avere le seguenti proprietà:il valore deve essere specificato per ogni istanza dell’ entità, deve essere unico e non deve cambiare o diventare nullo durante la vita di ogni istanza dell’ entità;
il descrittore descrive una caratteristica non unica di un’ istanza di una entità.
La chiave esterna è un attributo che completa una associazione attraverso l’ identificazione dell’ entità padre. Queste chiavi forniscono un metodo per mantenere l’ integrità dei dati, detta integrità referenziale.
La regola dell’ integrità dell’ entità afferma che, per ogni istanza di un’ entità, il valore della chiave primaria deve esistere, essere unico e non null.
La regola dell’ integrità referenziale afferma che per ogni valore della chiave esterna deve esistere un valore di chiave primaria nella tabella associata.

ASSOCIAZIONE
L’ associazione rappresenta una relazione tra una o più entità ed è spesso rappresentabile mediante l’utilizzo di un verbo.
Le relazioni sono classificate in termini di grado, cardinalità, direzione ed esistenza.

Il grado è il numero di entità associate alla associazione. L’ associazione n-aria è la forma generale di grado n. Spesso le associazioni si presentano binarie e ternarie, dove i gradi sono rispettivamente 2 e 3.
La cardinalità descrive la mappa delle istanze associate nelle associazioni. Il valore della cardinalità è “ uno “ o “ molti “. Le cardinalità principali sono uno a uno ( 1:1 ), uno a molto ( 1:N ) e molti a molti ( N:M ). Date due entità A e B:

  • 1:1 si ottiene quando un’ unica istanza dell’ entità A viene associata a un’ unica istanza dell’ entità B.
  • 1:N si ottiene quando a un’ istanza dell’ entità A corrispondono molte istanze  entità B, ma a un’ istanza dell’ entità B corrisponde solo una istanza dell’ entità A.
  • N:M si ottiene quando a un’ istanza dell’ entità A corrispondono molte istanze  entità B e a un’ istanza dell’ entità B corrispondono molte istanze dell’ entità A.

La direzione di una associazione indica l’ entità da cui trae origine la relazione binaria. L’ entità da cui si parte si chiama entità padre, e quella a cui si arriva si chiama entità figlio.

Ci sono vari tipi di associazione:

  • associazione complesse sono associazioni che coinvolgono più di due entità;
  • associazione ridondante quando è una associazione definita tra due entità che è equivalente nel significato a un’ altra associazione tra le stesse due entità che passa attraverso una entità intermedia.

REGOLE DI INSERZIONE

  • Inserimento dipendente: consente l’ inserzione di un’ istanza nell’ entità figlio solo se la chiave padre esiste già.
  • Inserzione automatica: permette l’ inserzione di un’ istanza figlio. Se l’ istanza dell’ entità padre non esiste, viene creata.
  • Inserzione nulla: permette l’ inserzione di un’ istanza figlio. Se l’ istanza dell’ entità padre non esiste, la chiave esterna nel figlio viene impostata a NULL.
  • Inserzione di default: permette l’ inserzione di un’ istanza figlio. Se l’ istanza dell’ entità padre non esiste, la chiave esterna del figlio viene impostata aun valore predefinito.
  • Nessun effetto: l’ inserzione di un’ istanza figlio è sempre consentita.

REGOLE DI CANCELLAZIONE

  • cancellazione con restrizione: consente la cancellazione dell’ istanza dell’ entità padre solo se non ci sono istanze dell’ entità figlio.
  • cancellazione a cascata: permette sempre la cancellazione dell’ istanza dell’ entità padre e cancella tutte le istanze dell’ entità figlio corrispondenti.
  • cancellazione nulla: permette sempre la cancellazione dell’ istanza dell’ entità padre. Se esiste un’ istanza dell’ entità figlio, i valori della chiave esterna per questa istanza sono impostati a NULL .
  • cancellazione di default: : permette sempre la cancellazione dell’ istanza dell’ entità padre. Se esiste un’ istanza dell’ entità figlio, i valori della chiave esterna per questa istanza sono impostati a valori predefiniti .
  • Nessun effetto: consente sempre la cancellazione.

MODELLO LOGICO

E’ la rappresentazione mediante delle tabelle del modello E-R.

Per fare ciò si utilizzano le regole di derivazione:

  1. Ogni entità diventa una tabella.
  2. Un’istanza di una entità diventa una riga della tabella.
  3. Ogni attributo di una entità diventa una colonna della tabella.
  4. La chiave primaria dell’ entità è identificatore univoco delle righe di una tabella.
  5. per ogni associazione 1-1 o 1-N si aggiunge la chiave primaria dell’ entità 1 come chiave esterna nell’ entità N.
  6. per ogni associazione N-M, si crea una nuova tabella che avrà come colonne le chiavi primarie delle entità collegate e gli eventuali attributi propri.

Le colonne contengono informazioni sulla tabella. Le righe rappresentano istanze degli oggetti. Un singolo dato è salvato nell’ intersezione di una riga con una colonna. Ogni colona ha un proprio dominio, che è l’insieme di valori che possono apparire in quella colonna. Il numero delle colonne è detto grado della tabella e il numero delle righe indica la cardinalità della tabella.

Le tabelle create godono delle seguenti proprietà:

  • i valori sono atomici, cioè non sono vettori, non sono scomponibili;
  • i valori di una colonna appartengono al medesimo dominio;
  • ogni riga è univoca;
  • la sequenza delle colonne non è significativa;
  • la sequenza delle righe non è significativa;
  • ogni colonna deve avere un nome univoco.

Nel modello logico per chiave primaria si intende una colonna, o un insieme di colonne, che identificano univocamente una riga nella tabella.
Mentre per chiave esterna si intende una colonna, o un insieme d colonne, i cui valori sono gli stessi della chiave primaria di un’ altra tabella.

Anche l’ integrità dei dati è differente in quanto la regola di integrità dell’ entità afferma che il valore di una chiave primaria non può mai essere NULL.
Mentre la regola di integrità referenziale afferma che se una tabella ha una chiave esterna, allora ogni valore della chiave esterna deve combaciare con il valore della chiave primaria della tabella a cui fa riferimento, oppure può essere NULL.
Per impostare questo vincolo basta inserire nella query per creare la tabella ( CREATE TABLE ) l’ istruzione REFERENCES nome_tabella ( nome_chiave_primaria ).


VUOI CREARE IL TUO SITO O BLOG WORDPRESS?

Scegli uno tra i migliori hosting per WordPress

HOSTING

Scegli uno tra i migliori hosting per WordPress

Hosting

Scegli uno tra i migliori temi WordPress professionali

GRAFICA

Scegli uno tra i migliori temi WordPress professionali

Grafica

Guide e risorse per gestire il sito WordPress a 360°

GESTIONE

Guide e risorse per gestire il sito WordPress a 360°

Gestione

EMAIL NEWSLETTER

Vuoi ricevere i miei ultimi articoli
comodamente nella tua email? È gratis!
Ben 3552 persone lo stanno già facendo!
Anonimo
   
con le dita sempre in costante, frenetico movimento sulla tastiera… vengo spesso trascinato e catturato “in rete” per colpa delle mille idee che mi girano per la testa (prima o poi troverò quella giusta)… dal futuro incerto (nonostante una laurea, e chi non lo è?..siamo in tanti!) .. credo fortemente nella condivisione della conoscenza!

Al momento non è possibile commentare questo articolo...

Seguimi

Scarica gli ebook gratuiti

Vuoi creare e gestire il tuo blog WordPress autonomamente ed in maniera gratuita?

Allora scarica gratuitamente gli ebook Blogging Box e Le 30+ cose da non fare con WordPress, inserisci la tua email qui sotto:
13584+
Scarica gratuitamente gli ebook!

Per maggiori informazioni guarda questa pagina per la Blogging Box e questa per le 30+ cose da non fare con WordPress.

Scarica gli ebook gratuiti

Vuoi creare e gestire il tuo blog WordPress autonomamente ed in maniera gratuita?

Allora scarica gratuitamente gli ebook Blogging Box e Le 30+ cose da non fare con WordPress, inserisci la tua email qui sotto:
13584+
Scarica gratuitamente gli ebook!

Per maggiori informazioni guarda questa pagina per la Blogging Box e questa per le 30+ cose da non fare con WordPress.
Unisciti agli oltre 10999 lettori
che seguono questo blog
3152
982
2251
4614