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Spostare WordPress da un hosting ad un altro mantenendo lo stesso dominio

Spostare WordPress da un hosting ad un altro mantenendo lo stesso dominio


Vuoi spostare il tuo blog WordPress su un nuovo hosting senza cambiare dominio e senza avere problemi con i motori di ricerca?

Ecco come ho fatto io, non è così difficile come potresti pensare :)

1. l’Hosting

Ho scelto di cambiare hosting provider perchè non ero più soddisfatto di MisterDomain.eu. Ogni giorno andava giù il server, l’assistenza non mi pareva molto assistente (poi magari mi sbaglio, non voglio screditare il lavoro di nessuno)… insomma, avevo pagato 15€ per un intero anno tutto “illimitato” compreso il dominio… di certo non mi potevo lamentare!

Come avevo scelto MisterDomain? Avevo semplicemente cliccato su una pubblicità di AdSense con su scritto: Hosting WordPress low cost! …nessuna ricerca su internet, nessun contatto pre-acquisto, niente di niente. Mi sono fatto attrarre dalla pubblicità e dal servizio davvero molto economico.

Da quest’esperienza ho capito che bisogna informarsi bene prima di acquistare, ma soprattutto, che un buon hosting può fare la differenza, anche senza spendere cifre astronomiche.

Così ho navigato ore e ore alla ricerca di un hosting con un buon rapporto qualità/prezzo, che avesse esperienza e molti feedback di utenti, ed ho trovato BlueHost. (ora dopo 3 anni di ottimo servizio, mi sono affidato a ServerPlan, ottime prestazioni e server in Italia).

Ho provato a contattarli e mi hanno risposto immediatamente fornendomi le informazioni che avevo richiesto, come primo approccio niente male :)

Forte della buona impressione, mia e degli altri utenti, ho acquistato l’hosting.

Subito mi hanno inviato le informazioni contenenti i dati per accedere via FTP allo spazio web, per accedere all’account BlueHost e soprattutto, mi hanno creato un indirizzo dove poter vedere il sito in fase di test. Cosa vuol dire? Che potevo vedere e testare la copia del blog prima di renderlo visibile alla rete, così da correggere eventuali problemi relativi allo spostamento e soprattutto, rendere tutto il trasloco trasparente agli occhi del lettore e dei motori di ricerca.

Un consiglio, prima di acquistare un piano hosting, chiedi se ti viene fornito anche questo indirizzo di test, altrimenti io lascerei stare (ma poi sentiti libero di fare come preferisci).

Da questo momento, sei pronto per cominciare.

2. Crea il Backup

Devi creare il backup del database, una copia di tutti gli articoli, pagine, commenti, campi personalizzati, tag e categorie del tuo blog. Per farlo, puoi crearlo tramite phpMyAdmin oppure utilizzando un plugin (più semplice).

Installa il plugin WP DB-Backup, permette di creare un backup dell’intero database velocemente. Vai su Strumenti > Backup > e seleziona tutte tabelle (quindi spunta tutte le caselle).

seleziona tabelle

Dopodichè, premi il pulsante Inizia il Backup per scaricare il backup sul computer.

3. Download/Upload tutti i file

Accedi via FTP al tuo vecchio spazio web e scarica sul tuo computer tutti i file presenti. Ci metterà parecchi minuti/ore se il blog è bello pieno.

Quando hai scaricato tutti i file, collegati al nuovo spazio web e caricali via FTP.

4. Crea un nuovo Database

Accedi al Plesk o cPanel che ti ha messo a disposizione il tuo hosting.

Ora devi creare un nuovo database, segui questo articolo per farlo tramite Plesk, ma anche tramite cPanel è molto simile.

Al termine di questo procedimento, dovrai ottenere un nuovo database, con:

  • il nome del database
  • il nome e password dell’utente che può accedervi

Salvati queste informazioni, le dovrai usare fra poco.

5. Modifica il file wp-config.php

Tra i file che hai scaricato sul tuo computer, troverai il file wp-config.php nella cartella principale (solitamente la root) di WordPress.

Apri questo file con un editor di testo e sostituisci il vecchio nome del database (nel codice sotto lo trovi come nome_database), il vecchio nome utente e password (nel codice sotto li trovi rispettivamente come nome_utente_database e password_utente_database) dell’utente che può accedere al DB, con i dati che hai salvato poco fa.

Il codice da modificare ha più o meno questo aspetto:

define('DB_NAME', 'nome_database');
/** Nome utente database MySQL */
define('DB_USER', 'nome_utente_database');
/** Password database MySQL */
define('DB_PASSWORD', 'password_utente_database');

Salva e carica questo file sul nuovo hosting, sovrascrivendo il file precedente.

6. Importa il backup

Tramite il cPanel o Plesk, accedi al tuo database. Dovrebbe trovarsi in Database > phpMyAdmin >.

Vai su Importa (1), seleziona il file di backup che hai salvato sul tuo computer (2) e premi il pulsante Esegui (3).

Importa il backup

Attendi con pazienza qualche minuto e vedrai:

importazione eseguita

:)

7. Imposta l’indirizzo di test

Per poter accedere al “nuovo blog”, dovrai modificare l’indirizzo del blog salvato nel database (che al momento punta al tuo blog online).

Sempre tramite phpMyAdmin > nome_database > accedi alla tabella wp_options e modifica il primo record (siteurl):

modifica la prima riga

Qui dovrai inserire l’indirizzo di test che ti è stato assegnato all’inizio dal tuo nuovo hosting provider. In questo modo, digitando http://www.test-URL.it/wp-admin/ potrai accedere al tuo blog WordPress come amministratore.

8. Controlla il blog

Ora visualizza il blog tramite l’indirizzo di test che ti è stato fornito.

È il momento giusto per fare tutti i test, verificare che ci siano tutte le immagini, che i link funzionino, che ogni cosa è al suo posto.

Quando sei sicuro al 101%, reimposta l’indirizzo originale del blog (nel mio caso http://www.robertoiacono.it/), proprio come hai fatto prima, quindi tramite phpMyAdmin > nome_database > tabella wp_options e modifica il primo record.

9. Imposta i DNS del dominio

In questo momento hai due blog identici, solamente che quello nuovo non è raggiungibile dall’esterno (a meno che tu non conosca l’indirizzo di test) perchè non ha un nome associato, il famoso dominio.

Attualmente tu possiedi un dominio che è collegato al vecchio hosting.

Quello che devi fare ora è associare il dominio solamente al nuovo al nuovo hosting, così che digitando www.dominio.it si veda il blog installato sul nuovo hosting.

Questa operazione è molto semplice da effettuare.

Accedi al cPanel o Plesk del vecchio hosting provider, nella sezione Dominio > e cerca qualcosa che abbia il nome DNS.

Qui devi inserire il nome dei Server DNS che ti sono stati forniti dal nuovo provider nell’email iniziale, nel caso di BlueHost sono:

Name Server 1:     ns1.bluehost.com
Name Server 2:     ns2.bluehost.com

cambio DNS

La propagazione delle modifiche può richiedere parecchio tempo, anche due giorni, per cui attendi con pazienza.

Cosa accadrà quando la modifica risulterà attiva per tutti? Niente, non vedrai niente di strano, sarà tutto invisibile sia agli occhi degli utenti che ai motori di ricerca, infatti non ci saranno periodi di non raggiungibilità del blog.

Consigli

Prima di acquistare un hosting, prova a contattare il provider per capire che tipo di assistenza offre, se è rapido, se è esaustivo, se è professionale… l’assistenza non è assolutamente da sottovalutare, anzi!

Se hai dubbi, chiedi sempre all’assistenza, non avere paura, sono pagati per questo! A volte, offrono anche un’assistenza passo passo per trasferire tutto il blog da loro, chiedere non ti costa nulla :)

Idem per trasferire il dominio (nel caso lo volessi fare), chiedi sempre prima, meglio evitare spiacevoli sorprese.

Fai tutti i test possibili e immaginabili con il blog quando sei in fase di test, scoprire degli errori dovuti al trasloco quando il blog è raggiungibile, non è mai bello!

Infine, ricorda che tra il periodo in cui attendi che vengano girati i DNS, il tuo blog online sarà ancora raggiungibile. Fai attenzione che se pubblicherai nuovi articoli, modificherai file o pagine, se riceverai nuovi commenti, dovrai replicare tutto sul “nuovo” blog… quindi cerca di effettuare il trasloco quando hai meno visite (magari nel weekend?) e quando non prevedi di pubblicare niente.

Se qualcuno dovesse lasciare nuovi commenti sul blog, puoi semplicemente riscriverli te a mano inserendo i suoi dati (nome, email, sito web e il commento), piuttosto che impazzire esportando ed importando solamente parti delle tabelle dei commenti.

Cosa fare del vecchio hosting?

Il vecchio hosting non avrà più il dominio associato, quindi non sarà raggiungibile dall’esterno (tramite http), ma potrai accedervi in ogni caso tramite FTP. Lo potresti utilizzare come hard disk remoto finchè rimarrà attivo (fino a quando l’hai acquistato), oppure lasciarlo lì abbandonato a se stesso. Ti consiglio però di non eliminare i file, non si sa mai :)

E per il dominio?

Io ho chiesto al mio vecchio provider di eliminare lo spazio web e mantenere attivo solamente il dominio. In questa maniera ho mantenuti registrato il dominio su MisterDomain, mentre l’hosting è su BlueHost (purtroppo non ha acquistato la licenza per i domini .it).

In alternativa, puoi anche decidere di trasferire il dominio al nuovo hosting. Chiedi all’assistenza perchè esiste un procedimento particolare da seguire, nel quale ti seguiranno gratuitamente (altrimenti non acquistare nemmeno da loro).

E ora goditi le performance del tuo nuovo hosting :)


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Anonimo
   
con le dita sempre in costante, frenetico movimento sulla tastiera… vengo spesso trascinato e catturato “in rete” per colpa delle mille idee che mi girano per la testa (prima o poi troverò quella giusta)… dal futuro incerto (nonostante una laurea, e chi non lo è?..siamo in tanti!) .. credo fortemente nella condivisione della conoscenza!
31 Commenti
  • Marius Lixandru

    Scusami Roberto, ma io non ho ben capito.
    Se io salvo esempio tramite FileZilla FTP tutti i file del mio sito cartella wp-content etc..insomma proprio tutto e poi vado nell’ftp del nuovo hosting sempre tramite filezilla e riuppo tutto
    l’unica cosa che dovrei fare ancora se non sbaglio e caricare nel sito nuovo provider (bluehost) il database che avevo salvato precedentemente, fatto questo modifico il wp-config e modifico tramite l’ex hosting il dns del dominio..
    dunque il passaggio numero due che hai descritto (installa il plugin WP DB-Backup) a cosa servirebbe se io ho già fatto tutto tramite filezilla?

    • Roberto Iacono

      Serve per creare il backup del database in maniera semplice, ma volendo puoi anche saltare questo passaggio e creare il backup tramite phpMyAdmin (o cPanel).

  • Marius Lixandru

    il mio hosting..mi fa in automatico il backup dell’intero database direttamente in una cartella contenuta nel mio ftp … dunque credo che posso saltare anche questo passaggio a questo punto e creare una cartella clonata dell’intero contenuto dell’ftp
    no?

    • Roberto Iacono

      Se ti fa il backup del database, allora salta il passaggio del backup del database, ma non dei file!

  • frasi d

    grazie del tuo articolo mi è stato molto utile….grazie

    complimenti per il tuo blog

  • beppe

    ciao roberto.. io ho fatto il bkp drl database triale_wp… poi ho copiato tutti i file ftp e inseriti
    nrl nuovo dominio…

    p.s i due domini sono sia come percorsi che come nome diversi…
    il primo e overloadweb.com/wp/triale

    il secondo deve essere triale/online
    faccio come dici..ma se cerco ladmin nel nuovo..mi dice wp-admin errore 404 sotyo lindorizzo dfl vecchio…

    che dbaglio??

    • Roberto Iacono

      Ciao Beppe, questa guida è valida solo per spostare WP in caso di stesso dominio, non per domini diversi.

      Per fare quello che vuoi, bisogna prendere delle accortezza anche di ridirezione 301 degli indirizzi.

      Sicuramente devi modificare tutti gli URL che trovi nel file di backup da overloadweb.com/wp/triale a nuovo-dominio.com/online (magari non hai messo il .com dopo triale: “triale/online”). Poi devi fare un redirect 301 del vecchio sito al nuovo se non vuoi perdere il posizionamento.

      • beppe

        ciao,
        si ho provato a fare nel note pade sostituisci…e ho mi ha cambiato l indirizzo …
        rimetto i file identici nel ftp…e quando clicco /wp-admin non funziona e va ancora nel vecchio…

        domanda…ma quando clicco wp-adomin non è che ce qualche url da cambiare nelle pagine della cartella wp-admin….o fa fede tutto il bkp del database?

  • francesco

    Ciao.. sei un grande…Peccato che ho letto i tuoi articoli su questo argomento (trasferimenti, cambio hosting, ecc) solo ora.Io ho appena trasferito il mio blog su register che fra l’altro non è nemmeno tanto economico.. Cosa ne pensi di questo hosting ?.

    • Roberto Iacono

      Ciao Francesco, non ho mai utilizzato questo hosting, per cui non mi posso sbilanciare più di tanto.
      Ho letto in rete che i prezzi sono un po’ altini per il servizio che offrono. Questo potrebbe voler dire una maggiore assistenza, ma molti dicono che non è così, che l’assistenza è mediocre. Inoltre hanno constatato down del server anche prolungati.

      Te che ne pensi?

  • beppe

    ciao roberto, prima mi accennavi in caso spostassi le pagine , per non perdere il posizionameto dovevo inserire il redirect 301 nel sito…ma lo dvo mettere nel htaccess del nuovo o del vecchio…?
    domanda banale se lo devo mettere nel nuovo come dicono …..reddiret301 /cartella/pagina.html
    dominio.it/nuovapagina

    ma se il vecchio sito non esiste….al posto di cartella non non dovremmo metter eil vecchio dominio?

    • Roberto Iacono

      Ciao Beppe,
      il redirect va aggiunto al file .htaccess che si trova nel dominio che vuoi redirigere. Quindi se il tuo sito è rimasto sullo stesso dominio, basta che utilizzi il file .htaccess che hai nella root.
      Se invece hai cambiato il dominio, devi fare il redirect dal vecchio dominio. Se non possiedi più il vecchio dominio, allora non puoi fare nessun redirect.

  • Niccolò

    Ciao Roberto, questo articolo è veramente ben fatto, chiaro e semplice. Volevo passare dal mio attuale hosting (Hostingsolutions) a Cheweb.it, perchè me l’hanno consigliato, mantenendo l’attuale dominio. Se conosci i 2 hosting, mi puoi dire cosa ne pensi? Mi consigli di cambiarlo?
    Grazie e complimenti per le fantastiche guide che pubblichi!

    • Roberto Iacono

      Ciao Niccolò,
      ti ringrazio :)

      Ho realizzato la lista dei migliori hosting italiani (con server in Italia): http://www.robertoiacono.it/migliori-hosting-italiani-server-farm-italia/
      Purtroppo su CheWeb! e HostingSoultions non ho trovato molte opinioni e non ho mai avuto esperienze dirette con loro. CheWeb però mi sembra ok!
      Puoi sempre invitare chi ti ha consigliato l’hosting a lasciare la propria esperienza, così da migliorare la selezione ed aiutarci in questa difficile scelta.

  • Leo

    Grazie mille…la tua guida…come per magia…ha fatto tornare tutto come prima ma ad un nuovo dominio…Keep it up…Grazie mille….Ciao ciao

  • Salvatore

    Ciao Roberto e grazie per questa guida, davvero utilissima per chi, come me, sta tentando di cambiare hosting mantenendo lo stesso dominio. Volevo chiederti una cosa riguardo al punto 5: quando dici di modificare il vecchio nome utente e password ecc. non dovrei modificare anche la voce /** hostname MySQL */
    define(‘DB_HOST’, ‘xxxx.xxxxxx.net’); sostituendola con quella del nuovo hosting???

    • Roberto Iacono

      Ciao Salvatore,
      lascia pure:

      define(‘DB_HOST’, ‘localhost’);

  • giacomo

    Ciao Roberto, ottima guida.
    mi sa che pure io migrerò verso bluehost..ho una domanda sulla migrazione….
    Dunque dal punto di vista email con il (vechio) hoster gestisco tutto tramite IMAP, con tutti i pro e i contro che comporta, naturalmente.
    Tra i cons il fatto che ora mi trovo tutte le mail sul server del (vecchio) hoster e che, nel caso di trasloco, dovrei passare sul nuovo.
    Conosci un sistema diciamo indolore per passare tutto da una parte all’altra?
    Ti ringrazio
    G.

    • Roberto Iacono

      Ciao Giacomo,
      non ho avuto questo problema, quindi ho chiesto ora all’assistenza di BlueHost e mi hanno detto che si può fare, indicandomi questo link: http://tutorials.whambulance.net/ .
      Per sicurezza, prova a chiedere anche te,
      ciao

      Roberto

      • giacomo

        Ciao Roberto, grazie per l’indicazione! Nel frattempo spulciando qua e la ho trovato suggerito anche questo servizio https://www.migrationwiz.com/ che è a pagamento ma che, a quanto leggo consente di migrare da una parte all’altra senza troppi inotppi.
        Oppure, ancora http://www.mailstore.com/en/mailstore-home.aspx che è un tool freeware che serve per fare backup delle mail anche su server remoto IMAP e che (a quanto pare) consente il ripristino su altro server.
        Per thunderbird, funziona ma non è mai chiaro se il processo di trasferimento è terminato e se il tempo di trasmissione è in qualche modo rallentato.
        Comunque proverò prima mailstore home e se funziona faccio sapere
        grazie mille di nuovo
        Giacomo

        • Roberto Iacono

          Grazie :)

        • giacomo

          Ciao, vi aggiorno sulla questione email che ho portato a termine l’altro giorno quasi senza problemi, testando un paio di soluzioni che dicevo sopra.
          Nel mio caso ho preferito non utilizzare Thunderbird per migrare da un IMAP all’altro perchè ho riscontrato una serie di problemi con le subfolder che (almeno nel mio caso)non vengono copiate.
          Ho utilizzato Mail Store Home 8 che è scaricabile gratuitamente qua:http://www.mailstore.com/en/mailstore-home.aspx tool veramente utile per fare backup locale delle mail su server remoto.
          In sostanza utilizzando la funzione esporta è possibile uploadare su IMAP nuovo, dopo aver fatto backup locale.
          Io consiglio di non caricare tutto assieme ma un po’ alla volta per evitare freeze del server e poi tocca controllare a che punto è terminato l’upload o ricaricare tutto…
          La cosa interessante è che è possibile utilizzare come indirizzo IMAP anche l’ip del server su cui si è ospitati, utile quando si migra da un server all’altro prima di aver effettuato il cambio di DNS dal vecchio al nuovo host.

          • Roberto Iacono

            Grazie Giacomo, informazioni preziosissime :)

  • giacomo

    Ciao, volevo condividere una cosa sull’impostazione della mail che mi ha fatto impazzire per 2 giorni.Probabilmente cosa scontata per gli esperti di domain server ma io c’ho sudato un po’ 😉
    Dunque in pratica sto iniziando la migrazione verso BH partendo dal basso, ovvero spostando un dominio.IT che praticamente è in disuso e sul quale volevo smanettare un po’ prima di passare al mio blog e sito profesisonale. Dunque ho seguito la guida di Roberto, ho aggiunto il dominio add-on al dominio principale e puntato il dominio IT (ospitato su netsons) sui server BH, ho installato WordPress e database backuppato diciamo senza grossi problemi e poi la mail… info@miodominio.it creata normalmente dal CCpanel, solita procedura.
    Ora il problemone è venuto fuori quando ho cercato di inviarmi mail dal dominio dal dominio luxemozione.com che è il principale di Bluehost, ma su cui non ho ancora iniziato a lavorare ed è ancora tutto ospitato su Netsons.
    In pratica mi invio da info@maindomain.com sul info@dominioaddon.it ed ottengo questo:

    SMTP error from remote mail server after RCPT TO::
    host mail.ferrarorossi.it [66.147.244.126]: 550-Verification failed for
    550-No Such User Here
    550 Sender verify failed

    Ho provato anche con il servzio webmail di bluehost, ma nulla. Stesso problema. In pratica Mail inesistente.

    Allora ho pensato, beh mi creo info@maindomain.com e zac primo passo in avanti, almeno le mail arrivano ma solo internamente a bluehost, cioè arrivano alla casella che ho appena creato internamente a BH ma non a quella di netsons.
    Bene problema di DNS…ed infatti la soluzione sta nel cambiare in Zone Editor le impostazioni MX (Mail Exchanger) Email Routing: da Automatic (o altro) su Remote Mail Exchanger e poi aggiungere una stringa che indica il server mail a cui puntare. Nel mio caso (netons) 0 @ mail.maindomain.com
    boh spero possa essere d’aiuto ad altri.
    Buona domenica
    G.

    • giacomo

      Qua la fonte della mia ispirazione: http://www.bluehostforum.com/showthread.php?23526-Sending-mail-to-a-non-Bluehost-mail-server-using-a-form-SOLVED

    • giacomo

      c’è un errore (netons) 0 @ imap.maindomain.com e non mail.maindomain.com
      se puoi corregger :)

    • Roberto Iacono

      Grazie a te Giacomo :)

  • Giacomo

    Ciao Roberto, visto che il titolo del tuo blog è WP, SEO, ne approfitto… 😉
    Naturalmente il tema è sempre BlueHost.
    Dunque in questi giorni di migrazione (sto spostando 3 siti su BH :P) sono capitato su questo sito http://goo.gl/gNRwQ che segnala un problema SEO legato al fatto che quando si creano domini addon in blue host, cioè secondari al dominio primario, di default viene creato un sottodominio tipo dominiosecondario.dominioprimario.com generando di fatto del contenuto duplicato
    Il problema (se esiste) è risolvibile inserendo del codice in htaccess (che tra le altre cose forse non è segnalato correttamente…ma non sono un esperto in materia)

    Sull’ helpdesk di BH è indicato una soluzione al problema dell’url dei sottodomini, ma per motivi evidentemente differenti da quello segnalato dal sito precedente: https://my.bluehost.com/cgi/help/134

    Altra risorsa che ho trovato in merito è questa: https://my.bluehost.com/cgi/help/2315 ma anche qua mi pare vaga.

    Dunque, in sostanza,a te torna la questione? O è solo paranoia?
    Grazie del supporto.
    Giacomo

    • Roberto Iacono

      Ciao Giacomo,
      ti ringrazio per la segnalazione (sei un acuto osservatore vedo :) ), quello che leggo nell’articolo citato è corretto. Viene creata una cartella per “caricare” il dominio secondario (ma io ne ho solo uno, quindi non lo posso vedere), e il crawler vede effettivamente sia www.dominiosecondario.com che dominiosecondario.dominioprimario.com.
      Contenuti duplicati? Sì. Ma il crawler in questo caso non indicizzerà una dei due domini (penso che al 99% non indicizzi dominiosecondario.dominioprimario.com perchè è di minore importanza, ma non credo che scatti nessuna penalità, sicuramente Google si accorgerà di questa cosa, non è proprio l’ultimo arrivato :)

      Quindi basta fare un semplice redirect sul dominio dominiosecondario.dominioprimario.com come indicato nell’articolo.
      Grazie ancora

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